Salvataggio Alitalia, rebus quota Delta. Non va oltre il 10%

La novità nel salvataggio Alitalia è che Delta Air Lines non investirà più del 10%. La dichiarazione smorza le speranze per un coinvolgimento maggiore della compagnia USA. Analizziamo le ultime notizie sulla cordata per Alitalia.

Salvataggio Alitalia, rebus quota Delta. Non va oltre il 10%

Per il salvataggio Alitalia la quota di investimento di Delta sembra restare ferma sulla soglia del 10%. Appare dunque un rebus la vicenda della partecipazione della compagnia aerea USA alla cordata per rilanciare la compagnia di volo italiana.

Le ultime dichiarazioni del CEO di Delta, infatti, sono chiare nel confermare l’interesse ad investire per il 10% nel salvataggio Alitalia. Le notizie, inoltre, sulle ultime strategie di Delta Air Lines, con rilevamenti di altre compagnie aeree, hanno allertato i vertici italiani.

Il quadro, dunque, potrebbe diventare più complesso, anche in vista dell’avvicinarsi del 15 ottobre, data ultima per la presentazione dell’offerta vincolante per salvare la nostra compagnia.

Le ultime dichiarazioni di Delta Air Lines sul salvataggio Alitalia

L’amministratore delegato di Delta Air Lines, Ed Bastian ha ribadito la volontà della compagnia statunitense di partecipare al piano di salvataggio Alitalia per una quota del 10%.

“Siamo pronti a investire su Alitalia, ma il 10% è ancora la quota che crediamo essere il livello di investimento corretto”: queste le parole pronunciate dal CEO di Delta, che hanno smorzato gli entusiasmi italiani sull’esito della cordata per la compagnia aerea nazionale.

La frase di Bastian, infatti, risponde negativamente all’auspicio del Presidente del Consiglio Conte di vedere aumentare la quota di investimento di Delta al 12% o 15%.

Il governo italiano teme un ridimensionamento dei piani iniziali della compagnia USA, considerando anche le ultime strategie aziendali di Delta. Quest’ultima, infatti, ha appena annunciato l’intenzione di rilevare il 20% della compagnia cilena Latam Airlines Group. Anche se i vertici di Delta hanno rassicurato il governo italiano sul proseguimento delle trattative per il salvataggio Alitalia, la vicenda potrebbe complicarsi e ritardare una soluzione positiva.

Non si è fatta attendere la replica del Vice Ministro allo Sviluppo Economico Stefano Buffagni, che ha sottolineato come la quota del 10% di Delta sia insufficiente per dettare la linea sul rilancio futuro di Alitalia.

Anche Luca Cordero di Montezemolo, ex Presidente di Alitalia, ha sottolineato quanto sia cruciale il ruolo di Delta per la compagnia italiana in merito a quote e tratte.

Salvataggio Alitalia, Delta e rotte transatlantiche

La questione salvataggio Alitalia e Delta Air Lines potrebbe complicarsi anche per la definizione del ruolo della compagnia italiana nelle rotte transatlantiche.

La joint venture Blue Skies, nella quale rientra anche Delta Air Lines, gestisce i collegamenti transatlantici. Quale ruolo per Alitalia? Due compagnie della cordata, Atlantia e Fs, sostengono che la nostra compagnia dovrebbe avere un ruolo attivo nell’alleanza. Il rischio, invece, è che Alitalia resti associata al colosso aereo statunitense, senza la possibilità di usufruire dei vantaggi delle rotte nord americane.

La scadenza del 15 ottobre per il salvataggio Alitalia si avvicina. I sindacati sperano che la data sia davvero l’ultima per rilanciare la compagnia - che ha già visto tanti ritardi e difficoltà - e dare un futuro ai lavoratori la cui sorte è ancora incerta.

Iscriviti alla newsletter Notizie e Approfondimenti

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.