Sai dove vanno a finire tutte le tasse che paghi?

Patrizia Del Pidio

21/06/2024

Se sei curioso di sapere come lo Stato utilizza le imposte che versi, l’Agenzia delle Entrate te lo dice con un grafico e una tabella. Ecco come visualizzarli.

Sai dove vanno a finire tutte le tasse che paghi?

Sai dove vanno a finire tutte le tasse che paghi? Una domanda interessante, visto che i cittadini Italiani impiegano quasi mezzo anno del loro stipendio per versare imposte e tasse. Si tratta di una cifra considerevole e proprio per questo ognuno ha diritto di sapere in che modo la Pubblica Amministrazione utilizza questi soldi.

Iniziamo con il dire che bisogna fare una netta distinzione tra tasse e imposte, visto che proprio per la loro diversa natura i soldi versati hanno una destinazione diversa.

Dove finisco i soldi di tasse e imposte?

Le tasse pagate, come Tari, la Tosap e le tasse di istruzione, sono destinare a un servizio di cui si fruisce: si pensi ad esempio alla tassa sui rifiuti che si versa a fronte di un servizio reso di cui si gode in prima persona, quello di raccolta e smaltimento dei rifiuti. O come la Tosap che versa soltanto colui che effettivamente occupa il suolo pubblico. La destinazione delle tasse che versiamo, quindi, è nota già al momento in cui eseguiamo il pagamento.

Discorso diverso per le imposte. I soldi che si versano a titolo di imposta (con Irpef, Imu, Iva, Ires, ecc…) sono progressive e dipendono dal patrimonio. L’Irpef, che è l’imposta che versiamo sul reddito prodotto annualmente, sale al salire del reddito ed è un’imposta proporzionale. L’Imu la versano solo coloro che possiedono immobili diversi dalla casa principale. L’Iva, invece, la versiamo tutti, ogni volta che effettuiamo un acquisto, ad esempio.

Il problema principale, quindi, non è quello di capire dove vanno a finire i soldi che versiamo di tasse (perché quello è già noto, visto che finanziano servizi specifici), ma capire dove vanno a finire e come impiega lo Stato i soldi che versiamo a titolo di imposta.

Ecco come sono utilizzate le imposte che versiamo

Le imposte che versiamo finanziano i servizi il cui costo non è suddiviso in base all’utilizzo come ad esempio la difesa, i trasporti, la sanità, l’istruzione pubblica, la sicurezza e la previdenza sociale.

Prendiamo in considerazione l’Irpef, che è l’imposta maggiormente versata e pagata dalla stragrande maggioranza dei contribuenti. Ognuno può vedere a cosa è destinato, e in che percentuale, quello che versa annualmente perché l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un grafico con relativa tabella sulla destinazione delle imposte che si sono versate nell’anno precedente.

Il grafico è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nell’Area riservata a cui si accede con l’autenticazione. Una volta effettuato l’accesso è necessario scegliere di visualizzare il proprio cassetto fiscale e seguire questo percorso:

  • consultazioni;
  • dichiarazioni fiscali;
  • destinazione delle imposte (nel menù di sinistra, penultima voce).

Accedendo a questa sezione del proprio cassetto fiscale si trova una comunicazione che dice:

Gentile XXX,
nella speranza di fare cosa gradita, Agenzia delle Entrate desidera fornirti alcune informazioni con l’obiettivo di essere ancora meglio al servizio tuo e dell’intera comunità.

Una pagina informativa con cui puoi avere la sintesi di come sono state destinate le imposte relative alla tua dichiarazione dei redditi 2023, per l’anno fiscale 2022.

Contribuire alla propria comunità è essenziale, ma riteniamo lo sia anche avere la consapevolezza, per rispetto del cittadino prima ancora che del contribuente, di come vengano utilizzate dallo Stato le risorse fiscali.

A questo punto è possibile vedere come sono state destinare le tue imposte riferite al 2022 (e risultanti dalla dichiarazione 2023). I dati sono stati messi a disposizione lo scorso aprile, per visualizzare, quindi, la destinazione delle imposte 2023 (risultanti dalla dichiarazione 2024) è necessario attendere il prossimo anno.

La consultazione è possibile con un quadro riassuntivo, in cui sono presenti un grafico e una tabella in cui è riportato nello specifico l’esatto importo destinato a ogni voce in base alle imposte versate.
In alternativa la destinazione delle imposte può essere consultata anche in versione testuale.

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