Ryanair cancella i voli in Spagna, Germania, Francia, Portogallo e Belgio

Alessandro Nuzzo

7 Aprile 2026 - 22:54

La compagnia irlandese low cost ha annunciato il taglio di diverse rotte già nel corso di questo 2026.

Ryanair cancella i voli in Spagna, Germania, Francia, Portogallo e Belgio

Periodo non facile per il trasporto aereo, che già da tempo è alle prese con un aumento dei costi operativi. Questa situazione ha costretto diverse compagnie, soprattutto quelle low cost, a rivedere le proprie rotte, cancellando quelle meno redditizie. A complicare ulteriormente lo scenario si è aggiunto anche il problema energetico causato dallo scoppio della guerra in Iran e dal conseguente blocco dello Stretto di Hormuz.

A causa dell’interruzione del traffico nello stretto, si sta creando un serio problema di approvvigionamento energetico che rischia di avere ripercussioni anche sul trasporto aereo. Diverse compagnie iniziano infatti ad avere scorte di cherosene sempre più limitate. Per il momento non ci sono rischi immediati, ma se nelle prossime settimane il blocco dello stretto dovesse proseguire, alcune compagnie aeree potrebbero essere costrette a lasciare a terra parte dei propri voli proprio per la mancanza di carburante.

L’allarme è stato lanciato anche dall’amministratore delegato di Ryanair, che ha ribadito come, se il blocco dello stretto dovesse continuare, la compagnia potrebbe essere costretta a tagliare fino al 10% dei voli, soprattutto nei mesi estivi di maggio, giugno e luglio. Si tratta del periodo di maggiore domanda, quando milioni di persone si spostano per le vacanze estive.

Per Ryanair, tuttavia, il 2026 è già sinonimo di tagli. La compagnia irlandese ha infatti annunciato che ridurrà la propria rete di voli nel corso dell’anno, eliminando alcune rotte considerate meno redditizie. I tagli interesseranno in particolare Paesi come Spagna, Portogallo, Germania, Francia e Belgio.

Tra le motivazioni indicate dalla compagnia per giustificare queste decisioni ci sono l’aumento delle tasse aeroportuali, l’incremento delle imposte sul trasporto aereo e il rialzo delle tariffe per il controllo del traffico aereo imposte dai governi nazionali e dai gestori aeroportuali.

La compagnia ha spiegato che preferirà concentrare la propria capacità sui mercati dove i costi operativi risultano più bassi e la domanda di voli rimane elevata.

Questi tagli elimineranno milioni di posti nei programmi di volo, con un impatto significativo soprattutto sugli aeroporti regionali e sulle rotte a basso traffico.

Le rotte interessate dai tagli di Ryanair

La Spagna sarà una delle nazioni più penalizzate dal ridimensionamento delle rotte deciso da Ryanair. La compagnia si sta infatti ritirando da diverse destinazioni e riducendo la capacità su altre. Ad esempio ha interrotto tutti i voli verso le Asturie e Vigo, ha chiuso la base di Santiago de Compostela e ha ridotto i collegamenti verso Santander, Saragozza e alcune destinazioni delle Isole Canarie. Anche i servizi verso Valladolid e Jerez risultano sospesi.

In Germania Ryanair ha annunciato la cancellazione di 24 rotte. Gli aeroporti interessati sono Berlino, Amburgo, Colonia, Francoforte-Hahn, Dortmund, Dresda, Lipsia e Memmingen.

In Francia sono stati cancellati i voli per Bergerac, Brive e Strasburgo, oltre all’interruzione delle operazioni verso lo scalo di Clermont-Ferrand.

Anche in Belgio sono state tagliate circa 20 rotte e ridotti i servizi da Bruxelles e Charleroi.

In Portogallo, infine, Ryanair ha interrotto completamente i voli verso le Azzorre, cancellando tutte e sei le rotte da e per l’arcipelago a partire dallo scorso marzo.

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