Report ISS, il miglioramento è minore del previsto: 5 Regioni a rischio alto

Mario D’Angelo

11/12/2020

11/12/2020 - 22:18

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La situazione epidemiologica è migliorata, ma di poco. E in vista degli assembramenti di Natale, probabilmente, ci si aspettava un calo dell’Rt maggiore.

Report ISS, il miglioramento è minore del previsto: 5 Regioni a rischio alto

Mentre ci addentriamo nell’inverno 2020, cinque Regioni sono ancora a rischio alto di epidemia Covid-19 fuori controllo. Lo afferma l’ultimo report ISS, che sottolinea come nel periodo 30 novembre-6 dicembre l’incidenza rimanga ancora molto alta: il calo dell’Rt non è ancora sufficiente.

I dati, stima l’ISS, si riferiscono a contagi che si sono verificati fra l’11 e il 20 novembre.

A preoccupare particolarmente l’ente controllato dal Ministero della Salute è la “forte variabilità” riscontrata fra le Regioni e le Province Autonome. Un rilassamento delle misure - lo si legge nero su bianco nel rapporto - determinerebbe “una rapida inversione della tendenza documentata con una ripresa del contagio”. Nonostante ciò, quattro Regioni (fra cui la Lombardia) sono passate oggi alla zona gialla.

Nel penultimo report prima di Natale, l’ISS raccomanda ancora di “mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone”, e ribadisce quanto sia fondamentale che “la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo”.

Report ISS: "Solo una lieve riduzione generale del rischio

Nella settimana del monitoraggio, nota l’Istituto forse con una nota di disappunto, “si osserva solo una lieve riduzione generale del rischio”.

L’Rt scende a 0,82, dallo 0,91 dello scorso rapporto. Il valore rimane sotto l’1 in 20 Regioni ma cinque rimangono ancora a rischio alto. Secondo la bozza del report sul monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità, si tratta di PA Trento, Veneto, Emilia Romagna, Puglia e Sardegna. Tutte risultano in zona gialla.

A loro l’Istituto presieduto da Silvio Brusaferro raccomanda di “adottare rapidamente misure di mitigazione”.

Due sono invece le Regioni classificate a rischio basso: Basilicata e Molise. Le altre sono tutte a rischio moderato di epidemia fuori controllo.

Diminuiscono le terapie intensive

Nota lievemente positiva il dato sulle terapie intensive, in lieve diminuzione di 300 posti letto circa in una settimana. All’8 dicembre, tuttavia, 16 Regioni “avevano superato almeno una soglia critica in area medica o TI”.

L’incidenza negli ultimi 14 giorni è di 455 positivi per 100.000 abitanti, contro i 591 del periodo precedente. Questa, scrive l’ISS, è “ancora particolarmente elevata e molto lontana da livelli che permettano il ripristino della fase di contenimento”.

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