Cambiano le regole in chiesa, le novità per le messe e a Pasqua: niente distanziamento, restano le mascherine

Stefano Rizzuti

26 Marzo 2022 - 15:13

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Dall’1 aprile arrivano nuove regole anche per le messe e l’ingresso in chiesa, con novità importanti per le festività di Pasqua: vediamo cosa cambia per mascherine, distanziamento, processioni e riti religiosi.

Cambiano le regole in chiesa, le novità per le messe e a Pasqua: niente distanziamento, restano le mascherine

Dall’1 aprile, con la fine dello stato d’emergenza, cambiano le regole anti-Covid in Italia. E cambiano, di conseguenza, anche le misure da rispettare in chiesa, con novità che riguarderanno anche la messa di Pasqua.

La Cei, dopo un confronto con il governo, ha reso note le nuove regole che si applicheranno in chiesa dal primo aprile, chiudendo così il protocollo finora in vigore. Alcune restrizioni anti-Covid, comunque, rimarranno, ma l’intenzione dei vescovi è quella di andare verso una “prudente ripresa” anche delle messe e di tutte le celebrazioni nelle modalità tradizionali.

Cosa cambia per l’ingresso in chiesa? Vediamo quali saranno le nuove regole con l’allentamento delle misure in vigore, partendo dalle novità su distanziamento e mascherine e passando per ciò che verrà concesso (e cosa no) in occasione delle celebrazioni legate alla Pasqua.

Restano le mascherine, ma stop a distanziamento in chiesa

Anche in chiesa resta l’obbligo di indossare la mascherina. La proroga fino al 30 aprile prevista dal governo riguarda tutti gli ambienti al chiuso e non fanno eccezione gli ambienti ecclesiastici. Stop, invece, al distanziamento: non sarà più obbligatorio mantenere la distanza minima di un metro tra le persone all’interno delle chiese.

Le regole in chiesa, dallo scambio della pace all’eucaristia

Non cambiano però le raccomandazioni rivolte a tutte le singole diocesi: bisogna continuare a gestire gli ingressi e le uscite in modo da evitare assembramenti, mentre per i fedeli resta la raccomandazione di igienizzare le mani.

Le acquasantiere dovranno ancora restare vuote e, inoltre, prima e dopo le celebrazioni dovrà essere garantito il ricambio dell’aria negli ambienti. Viene inoltre consigliato di lasciare aperta qualche porta o finestra durante la messa.

Per quanto riguarda lo scambio del segno di pace non si cambia: bisogna continuare a evitare strette di mano e abbracci, l’indicazione è quella di incrociare gli sguardi con gli altri fedeli e accennare un inchino. L’eucaristia dovrà essere distribuita preferibilmente nella mano.

Chiesa, le novità per Pasqua: torna la lavanda dei piedi

Ritornano le processioni: potranno riprendere con il periodo pasquale. Per il loro svolgimento a livello locale sarà possibile adottare indicazioni particolari. In generale la Cei fornisce alcuni orientamenti per la Pasqua.

La prima novità riguarda la lavanda dei piedi che si svolge il Giovedì Santo: sarà possibile effettuarla ma bisognerà garantire la sanificazione delle mani ogni volta e l’uso della mascherina. Vietato, invece, il passaggio del ramoscello d’ulivo in occasione della Domenica delle Palme: si dovrà portare da casa il proprio senza poi poterlo scambiare.

La veglia pasquale potrà essere celebrata integralmente, così come previsto dal rito tradizionale. La Cei punta a un ritorno alla normalità che passa anche per un chiaro messaggio: l’invito ai fedeli è quello di assistere alle celebrazioni in presenza, tanto da invitare le diocesi a limitare la trasmissione delle messe in streaming e sui social network.

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