Rc auto, dove si paga di più? La classifica delle città più care

Laura Pellegrini

23 Febbraio 2026 - 07:21

Secondo i dati più recenti, il costo medio di una polizza è di 437 euro, in aumento del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Dove si paga di più?

Rc auto, dove si paga di più? La classifica delle città più care

Il costo della Rc auto è in aumento nel terzo trimestre del 2025, con un ritmo superiore all’aumento dell’inflazione: per assicurare la propria auto si spende mediamente il 5% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ma non solo: in alcune città si registrano rincari superiori al 10% e tutto questo va a pesare sulle tasche degli italiani.

I dati Ivass più recenti, ripresi in un comunicato da Assoutenti, indicano differenziazioni per province senza alcuna logica territoriale: da Nord a Sud, sottoscrivere o rinnovare una polizza di responsabilità civile per auto e moto costa sempre di più. Napoli si conferma la provincia più cara, mentre Potenza è la città più economica.

Ma quali sono le città dove la Rc auto costa di più? E dove è possibile risparmiare? Vediamo le classifiche e i prezzi medi per la sottoscrizione.

Rc auto in aumento del 5%: qual è il prezzo medio?

Nel terzo trimestre del 2025, il prezzo medio della Rc auto in Italia è salito a 437 euro, registrando un aumento del 5% su base annua, confermando una tendenza al rialzo. Il costo medio per i neopatentati, ovvero coloro che hanno la patente da meno di 3 anni, è significativamente più alto, arrivando a circa 795 euro. Questa è la fotografia scattata da Assoutenti, considerando gli ultimi dati Ivass disponibili per il terzo trimestre 2025.

Permangono differenze territoriali notevoli, anche se non è possibile definire un trend territoriale chiaro: il Sud e le Isole registrano una media di circa 530 euro (+5,2% annuo), il Centro 440 euro (+3,8%), e il Nord 390 euro (+2,1%). Napoli si conferma tra le città più care con premi medi che possono superare i 615 euro, mentre province come Potenza o Aosta registrano i valori più bassi, attorno ai 317-320 euro.

Appartenere alle classi più basse o più alte non fa molta differenza: anche chi appartiene alla prima classe (la più virtuosa) ha subito aumenti medi del 6%, mentre per le classi di merito peggiori l’incremento è salito al 9%.

Anche possedere un’auto elettrica non è sempre sinonimo di risparmio sull’assicurazione auto: il premio medio per un’auto elettrica si è attestato sui 620 euro, valore mediamente superiore rispetto alle versioni diesel o benzina.

Rc auto, dove si paga di più?

Assoutenti ha analizzato i dati Ivass per stilare la classifica delle cinque città italiane dove la Rc auto costa di più, che comprende:

  1. Napoli, con un costo medio che sfiora i 617 euro;
  2. Prato, dove il costo medio è di 606 euro;
  3. Caserta, dove si spendono circa 555 euro;
  4. Massa-Carrara, con una media di 534 euro;
  5. Pistoia, dove l’importo medio raggiunge i 533 euro.

Analizzando invece gli aumenti maggiori registrati nel terzo trimestre del 2025, le città sul podio sono:

  1. Enna (11,6%);
  2. Latina (+8,2%);
  3. Frosinone (+8,0%);
  4. Reggio Calabria (+7,8);
  5. Palermo (+7,8%).

Secondo l’analisi dell’istituto, gli aumenti non solo legati solo all’inflazione, ma anche e soprattutto all’aumento del costo di riparazione dei veicoli e della manodopera, oltre all’incremento del numero di sinistri registrati dal periodo successivo alla pandemia.

Le città più economiche

Dall’altro lato della medaglia ci sono poi le città italiane dove la Rc auto è più economica, che comprendono prevalentemente province del Sud Italia e delle isole. Per esempio, a Potenza il costo della polizza si aggira mediamente sui 317 euro, con un risparmio di 300 euro all’anno rispetto alla città più cara (Napoli).

Seguono le province di Oristano ed Enna, dove i costi medi di una polizza sono rispettivamente 327 e 332 euro. Chiudono, infine, Pordenone (unica provincia del Nord Italia in classifica) con un prezzo medio di 340 euro, e Campobasso con una media di 343 euro.

Assicurazione moto e ciclomotori

I rincari registrati da Assoutenti hanno colpito anche i veicoli a due ruote: per assicurare motocicli e ciclomotori si spendono mediamente 289 euro (dato relativo al 2024), con un aumento dell’8,5% su base annua, superiore a quello delle autovetture.

Inoltre, per i motocicli il costo medio di un sinistro è molto più alto rispetto alle auto, arrivando a circa 7.000 euro.

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