Da inizio anno il titolo sale del 15%, con ordini +16% e ricavi vicini a 1 miliardo di euro. Ecco perché gli analisti vedono ancora fino al +30% a Piazza Affari.
Quasi 1 miliardo di fatturato, ordini in crescita a doppia cifra e target price che continuano a salire. Numeri che stanno riportando sotto i riflettori degli investitori un titolo che negli ultimi due anni era finito ai margini del mercato.
Il protagonista è Sanlorenzo, uno dei simboli della nautica di lusso italiana. Dopo una fase di debolezza iniziata nel 2023, gli analisti stanno tornando a guardare ai fondamentali. E la domanda che circola a Piazza Affari è sempre la stessa: il mercato sta sottovalutando la crescita futura del gruppo?
Per capirlo bisogna partire dai numeri. E soprattutto dal fatturato.
Quanto fattura Sanlorenzo oggi (e cosa raccontano davvero i conti)
Il 2025 si è chiuso con ricavi per circa 960 milioni di euro, in crescita del 3,2% rispetto all’anno precedente. Un passo moderato, ma coerente con la normalizzazione del mercato del lusso dopo gli anni eccezionali del post-pandemia.
Il dato che ha convinto davvero il mercato, però, non è stato il fatturato. È stata la qualità dei conti.
L’EBITDA ha raggiunto 180,6 milioni di euro, con un margine del 18,8%, superiore alle attese degli analisti e tra i più alti del settore. Il risultato netto è salito a 107,4 milioni, in crescita del 4,2%. Numeri che confermano un modello basato su esclusività, pricing power e controllo dei costi.
Ma la vera metrica che il mercato guarda con attenzione è la raccolta ordini. Nel 2025 è cresciuta del 16%, arrivando a 943 milioni di euro. Ancora più importante il backlog: 1,96 miliardi di euro lordi, oltre 1 miliardo netti, con più di 600 milioni già coperti per il 2026.
Questo significa che una parte significativa dei ricavi dei prossimi anni è già assicurata.
Perché gli analisti vedono spazio di rialzo (e parlano di +30%)
È proprio questa visibilità sui ricavi futuri che alimenta la tesi rialzista degli analisti. A ottobre Bank of America ha alzato il target price a 37 euro, confermando la raccomandazione “Buy”.
Secondo gli analisti il mercato non sta ancora riconoscendo pienamente il potenziale del gruppo in termini di ordini in crescita e margini elevati. Nonostante il recupero messo a segno dal titolo negli ultimi mesi, Sanlorenzo continua a trattare a circa 11 volte gli utili, un livello che resta circa il 12% sotto la media storica. Per gli analisti, finché questa combinazione regge, c’è spazio perché il mercato aggiorni i multipli.
Anche Banca Akros ha rafforzato la visione positiva e ha portato il target price a 45 euro, sottolineando la solidità della domanda e una grande visibilità sui conti futuri. A sostenere la crescita ci sono le integrazioni di Nautor Swan e Simpson Marine, che stanno accelerando l’espansione nella vela ad alte prestazioni e nell’area Asia-Pacifico.
Il management parla di un 2026 partito meglio dei due anni precedenti, con nuovi modelli in arrivo, espansione geografica e un peso sempre maggiore di Stati Uniti e Americhe.
Il mercato, in sostanza, scommette che la crescita degli ordini continui a trasformarsi in ricavi e utili. Se accadrà, i multipli attuali potrebbero non bastare più a raccontare il valore del gruppo. Ed è proprio su questo possibile riallineamento che si gioca il potenziale rialzo del titolo del 30% a Piazza Affari.
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