Questi Btp rendono più del Btp Valore

Flavia Provenzani

28/02/2024

Conviene davvero comprare Btp Valore? Una lista di Btp quotati sul mercato che possono vantare un rendimento netto superiore.

Questi Btp rendono più del Btp Valore

Prosegue il grande interesse verso il Btp Valore attualmente in fase di collocamento. Titolo di Stato dedicato ai piccoli risparmiatori, ad oggi ha incassato 11 milioni di euro di ordini.

Ma conviene comprare Btp Valore? Guardando alle quotazioni di mercato e ai relativi rendimenti, la risposta non sembrerebbe affermativa.

Vi sono infatti altri titoli di Stato, nel dettaglio Btp Italia, che offrono un rendimento netto ben superiore. Ecco quali sono.

Questi Btp Italia sono migliori del Btp Valore

Il nuovo Btp Valore, secondo le cedole minime garantite (che il MEF potrebbe rivedere al rialzo alla chiusura del collocamento, rende un 3,74% annuo lordo e ha una durata di 6 anni, con scadenza nel 2030.

Tale rendimento si ottiene calcolando la media ponderata della cedola prevista per i primi tre anni (3,25%) e quella per i successivi tre (4%), cioè 3,625%, a cui si somma lo 0,115% di premio fedeltà, spalmando il premio a 0,70% finale sulle sei annualità.

Al 3,74% annuo lordo va tolta l’aliquota fiscale del 12,5%, il che ci porta ad individuare un rendimento netto annuo pari al 3,27%. Tale rendimento è da considerarsi valido solo nel caso in cui si acquisti in fase di collocamento - che avrà fine venerdì 1° marzo alle ore 13:00, salvo chiusura anticipata - e si detenga il Btp fino a scadenza, fissata per il 2030.

Sul mercato obbligazionario troviamo diversi Btp il cui rendimento netto è superiore del 3,27%. Alcuni tra questi hanno una scadenza simile al Btp Valore oggetto d’analisi, altri invece simile. L’orizzonte temporale dell’investimento è un fattore cruciale da considerare nella costruzione del proprio portafoglio perché tiene conto delle preferenze del risparmiatore e della sua propensione al rischio.

Un altro aspetto essenziale è il prezzo di mercato dei titoli di Stato. Se comprati ben al di sotto del valore nominale - pari a 100 - scatta un meccanismo di convenienza che va ad aumentare sensibilmente il rendimento netto spalmato sugli anni che costituiscono la durata residua. Se il risparmiatore compra un titolo di Stato sul mercato a 75, calcolato il capital gain come differenza tra valore nominale e prezzo d’acquisto (100-75 = 25) e l’aliquota fiscale sul capital gain (25 X 12,5% = 3,12), il netto rimborsato a scadenza sarà di 96,88. Di conseguenza, anche se la cedola appare bassa - come nel caso del BTP-01AP45 con cedola all’1,5% - il rendimento netto viene innalzato grazie al rimborso garantito a scadenza secondo il meccanismo di cui sopra.

Di seguito, una selezione del Btp il cui rendimento netto appare più conveniente rispetto a quello garantito al momento dal Btp Valore in fase di collocamento, venduto con valore nominale di 100:

IsinNome BtpUltimo prezzoRendimento nettoDurata residua
IT0005438004 1.5-BTP-01AP45 62,24 4,63% 21,09 anni
IT0005425233 1.7-BTP-01ST51 59,89 4,61% 27,51 anni
IT0005480980 2.15-BTP-01ST52 65,27 4,52% 28,51 anni
IT0005433195 0.95-BTP-01MZ37 69 4,23% 13 anni
IT0005402117 1.45-BTP-01MZ36 75,79 4% 12 anni
IT0005466013 0.95-BTP-01GN32 80,93 3,52% 8,26 anni
IT0005449969 0.95-BTP-01DC31 82,2 3,45% 7,76 anni
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