Le azioni di questa grande società sono a prova di recessione e sarebbero capaci di difendere il proprio portafoglio investimenti in caso di in caso di rallentamento economico, almeno secondo JPMorgan.
A differenza della maggior parte delle società del settore media, tradizionalmente sensibili a un indebolimento della spesa dei consumatori e a un aumento delle spese in conto capitale, e quindi vulnerabili in uno scenario di recessione, le azioni di una società in particolare sono relativamente meno esposte a questi fattori, come affermato l’analista di JPMorgan Doug Anmuth.
Stiamo parlando delle azioni Netflix.
“In termini macro e di consumo, se NFLX non è certamente immune, crediamo che il servizio porti con sé un valore convincente, anche con continui aumenti di prezzo”, ha scritto Anmuth in una nota agli investitori inviatqa martedì.
Per quanto riguarda le spese in conto capitale, si prevede che il gigante dello streaming spenderà circa 17 miliardi di dollari quest’anno, ma la maggior parte di questo investimento non è correlato alla spesa per l’intelligenza artificiale, a differenza di altre grandi aziende tecnologiche, sottolinea l’esperto.
L’analista ha un rating “overweight” sul titolo. Il suo target price di $750 indica un potenziale di rialzo di circa il 18,5% dai valori attuali. Da inizio anno, il titolo è salito di quasi il 32%.
Nelle ultime settimane, il titolo ha sovraperformato il mercato generale. Le azioni Netflix sono scese solo del 2% dopo l’annuncio degli utili del secondo trimestre del 18 luglio, mentre l’S&P 500 è attualmente in calo del 4% nello stesso periodo. Nel secondo trimestre, Netflix ha riportato un aumento annuale del 34% nei suoi abbonamenti; i ricavi da pubblicità e gli abbonamenti totali hanno superato le previsioni degli analisti.
Anmuth ha aggiunto: “Generalmente consideriamo servizi in abbonamento come NFLX come più resilienti durante i periodi di macro pressione”.
Un potenziale punto debole per Netflix potrebbe essere identificato in un’eventuale flessione del mercato pubblicitario digitale. Tuttavia, i numeri dei ricavi pubblicitari per l’azienda restano marginali.
“Ci piace il posizionamento di NFLX, che si rivolge a oltre 500 milioni di famiglie [con TV connessa] in tutto il mondo, e crediamo che l’azienda controlli il suo destino più della maggior parte delle società che copriamo”, ha affermato Anmuth.