Queste azioni europee sono crollate del 40% in un mese. E il peggio potrebbe ancora arrivare

Claudia Cervi

23 Marzo 2026 - 13:38

Profit warning fa crollare Wizz Air. Tra tensioni geopolitiche e utili sotto pressione, gli analisti vedono rischio di un ulteriore ribasso del 30%.

Queste azioni europee sono crollate del 40% in un mese. E il peggio potrebbe ancora arrivare

Quando un titolo perde il 40% in pochi giorni, molti investitori pensano di trovarsi davanti a un’occasione.

Il grafico crolla, il prezzo sembra improvvisamente “a sconto” e la tentazione è entrare subito, soprattutto quando il titolo arriva su un supporto tecnico importante.

È una dinamica che si ripete spesso sui mercati.

Il problema è che i ribassi più violenti raramente nascono dal nulla. Dietro un crollo improvviso di solito c’è qualcosa che il mercato sta iniziando a ricalcolare. Le stime sugli utili, i costi operativi, oppure il contesto geopolitico.

E quando le cattive notizie iniziano ad accumularsi, il prezzo può continuare a scendere molto più a lungo di quanto molti investitori si aspettino.

Negli ultimi giorni è esattamente quello che è successo a uno dei titoli più seguiti del settore aereo europeo. In meno di una settimana il valore in Borsa si è ridotto di circa un quarto, dopo un aggiornamento inatteso sui conti.

Ed è qui che nasce il vero dubbio del mercato.

Perché secondo diversi analisti il ribasso potrebbe non essere soltanto una reazione emotiva. In questo momento gli investitori stanno cercando di capire quanto sarà profondo l’impatto sui risultati dei prossimi anni.

E il prezzo, almeno per ora, potrebbe non scontare ancora lo scenario peggiore.

Wizz Air perde il 40% in pochi giorni dopo il profit warning. Ma il vero problema è un altro

A finire sotto pressione è stata Wizz Air Holdings, una delle principali compagnie aeree low cost europee quotata a Londra e seguita da vicino dagli investitori del settore travel.

Le vendite sono partite dopo un aggiornamento inatteso sui conti. Il gruppo ha avvertito che le tensioni geopolitiche in Medio Oriente potrebbero avere un impatto significativo sui risultati dei prossimi mesi.

Secondo le nuove stime diffuse dalla società, l’utile netto dell’esercizio fiscale 2026 potrebbe ridursi di circa 50 milioni di euro rispetto alle indicazioni precedenti. Il mercato ha reagito subito. Seduta dopo seduta le azioni hanno accumulato un ribasso vicino al 25% in una settimana.

Ma il profit warning racconta solo una parte della storia.

Dai massimi del 2021 il titolo ha perso oltre l’80%. Un dato che aiuta a capire quanto il mercato stia diventando più prudente sulle prospettive della compagnia.

Grafico azioni Wizz Air Grafico azioni Wizz Air Fonte Tradingview

Il modello operativo di Wizz Air rende la compagnia più sensibile rispetto ad altri vettori alle oscillazioni del carburante. A differenza di molte compagnie europee che bloccano i costi con coperture a prezzo fisso, il gruppo utilizza una struttura di hedging chiamata “cap and collar”, che limita i rialzi estremi ma lascia maggiore esposizione alle variazioni del fuel.

C’è poi un altro elemento che pesa sulle valutazioni.

La rete di rotte della compagnia è fortemente orientata verso l’Europa orientale e alcune destinazioni del Medio Oriente. In uno scenario geopolitico instabile questa esposizione aumenta inevitabilmente la volatilità del titolo.

Ed è proprio questo il punto che il mercato sta cercando di valutare.

Il ribasso delle ultime sedute non riguarda soltanto i conti del prossimo anno. Gli investitori stanno cercando di capire quanto a lungo queste pressioni potranno pesare sui risultati della compagnia.

I segnali che gli analisti stanno osservando davvero sul titolo Wizz Air

Dopo il crollo delle ultime sedute molti investitori stanno guardando anche al grafico. Il ribasso ha spinto le azioni di Wizz Air Holdings fino a 951 pence, sui livelli più bassi degli ultimi anni. La rottura del supporto costruito negli ultimi mesi in area 980 pence ha riaperto spazio verso livelli di prezzo inferiori, aumentando la volatilità sul titolo.

Ma gli esperti vanno oltre l’aspetto tecnico.

Gli analisti di RBC Capital Markets avevano già delineato uno scenario complesso per la compagnia, ipotizzando una possibile perdita netta di circa 27 milioni di euro. Dopo l’ultimo aggiornamento diffuso dalla società, il mercato potrebbe ora rivedere ulteriormente al ribasso le stime sugli utili.
Proprio alla luce della redditività ancora limitata rispetto ai rischi operativi e geopolitici, gli esperti di Panmure Liberum (rating sell) hanno tagliato il target price da 960 a 600 pence, un livello che implica un potenziale ribasso superiore al 30% rispetto alle quotazioni recenti.

Ma il punto che divide davvero gli investitori riguarda la strategia di espansione del gruppo.

Wizz Air punta infatti ad aumentare la capacità di posti disponibili di circa il 30% nella prima metà dell’esercizio fiscale 2027. Una crescita molto aggressiva che, in un contesto di domanda incerta, potrebbe tradursi in maggiore pressione sui prezzi dei biglietti.

Il confronto con altri operatori europei evidenzia la differenza di approccio. Compagnie come Ryanair o Jet2 mantengono bilanci più solidi e una minore esposizione alle aree geopoliticamente più sensibili.

È proprio su questo equilibrio tra crescita e rischio che oggi si gioca la partita del titolo, perché nei mercati finanziari i ribassi più violenti arrivano spesso quando gli investitori iniziano a dubitare della traiettoria futura di un’azienda. E nel caso di Wizz Air la domanda resta aperta.

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