Queste azioni e criptovalute stanno volando con la (probabile) vittoria di Trump. Conviene comprare?

Redazione Finance

06/11/2024

Con l’evoluzione del panorama delle elezioni USA, ecco gli asset legati a Donald Trump che volano di più, dalle azioni alle crypto.

Queste azioni e criptovalute stanno volando con la (probabile) vittoria di Trump. Conviene comprare?

Con i risultati delle elezioni presidenziali del 2024 negli Stati Uniti, l’attenzione degli investitori si è spostata sulle cosiddette “Trump stock”.

Questi titoli e asset, legati perlopiù al brand personale di Donald Trump e alla sua influenza politica, stanno vivendo un momento di grande hype.

Nonostante il collegamento concreto tra questi asset e Trump sia spesso vago, il mercato – prevalentemente influenzato dal sentiment – sembra dare valore a qualsiasi titolo che possa in qualche modo essere associato al ritorno del repubblicano alla Casa Bianca. Vediamo quali sono le azioni e le criptovalute più sensibili a questo fenomeno e le ragioni dietro la loro crescita.

Azioni Trump Media da comprare con Donald Trump presidente?

Uno degli asset più discussi negli ultimi mesi è Trump Media & Technology Group (TMTG), l’azienda dietro il social network “Truth Social”.

TMTG ha attirato l’attenzione degli investitori grazie all’associazione diretta con Trump, che ne è il fondatore. Nonostante la piattaforma stessa non abbia mostrato una crescita significativa in termini di utenti e che i dati finanziari della società non riflettano miglioramenti sostanziali, il titolo ha visto un’impennata negli ultimi mesi.

La crescita di Trump Media si basa essenzialmente sulla scommessa di una vittoria di Trump alle elezioni del 2024. Molti investitori vedono in TMTG una puntata speculativa sul ritorno di Trump, sperando che la sua eventuale vittoria possa aumentare l’influenza di Truth Social e delle altre iniziative collegate.

Tuttavia, è importante notare che questa crescita non è basata su dati finanziari solidi, ma piuttosto su un valore “percepito”, che rischia di vacillare se i risultati elettorali non dovessero favorire Trump.

Tesla: Elon Musk, la vicinanza con Trump e il nuovo impulso per TSLA

Tesla (TSLA) è un altro titolo che ha beneficiato indirettamente del “fattore Trump”.

Elon Musk, il CEO di Tesla, ha mostrato negli ultimi tempi una vicinanza crescente con l’ex presidente. Questa connessione, si è consolidata attraverso eventi pubblici: Musk, infatti, è recentemente intervenuto a un comizio di Trump in Pennsylvania, parlando di temi come l’esplorazione spaziale con SpaceX e il futuro della sua piattaforma social, “X” (ex Twitter).

Durante il comizio, Musk ha scherzato su tematiche di interesse generale come “alieni” e il potenziale di nuove tecnologie, dimostrando una certa sintonia con Trump.

Questa alleanza “informale” ha portato visibilità a Tesla, soprattutto perché Musk è visto come uno dei principali sostenitori della libertà d’innovazione e di parola, temi cari anche all’elettorato trumpiano. Dopo i recenti risultati positivi del trimestre, che hanno portato il titolo Tesla sotto i riflettori, l’avvicinamento tra Musk e Trump ha dato ulteriore impulso a TSLA. Gli investitori vedono in questa sinergia un’opportunità per Tesla di consolidare la propria posizione di leadership tecnologica, anche in un contesto politico favorevole a Trump.

Le criptovalute favorite con Trump presidente

Anche il mondo delle criptovalute sta vivendo un momento di euforia legato all’ipotesi di una vittoria di Trump. Sebbene Trump sia in passato stato critico verso il Bitcoin e le crypto in generale, negli ultimi anni ha assunto una posizione più aperta verso il mondo decentralizzato. Questa apertura ha alimentato la speranza tra gli investitori crypto che un suo ritorno alla Casa Bianca possa sostenere un quadro normativo più favorevole per il settore.

Ma oltre al supporto generico per le crypto, esiste un collegamento ancora più interessante tra il movimento di alcuni meme stock e la figura di Trump. Le criptovalute Dogecoin (DOGE) e Shiba Inu (SHIB), legate strettamente alla figura di Elon Musk, stanno beneficiando indirettamente della sua connessione con Trump. Musk è da tempo un sostenitore di Dogecoin e ha giocato un ruolo cruciale nel popolarizzare le crypto meme come strumenti di speculazione. Questo collegamento ha generato un effetto “cascata” che, unendo i fan di Trump e Musk, ha portato ad una crescita di valore per questi asset.

Dogecoin e Shiba Inu rappresentano infatti simboli della ribellione contro i mercati tradizionali, sostenuti da un vasto numero di investitori individuali che credono nell’innovazione decentralizzata. La possibilità di avere un presidente come Trump che sostiene, anche solo in parte, questa filosofia, alimenta l’euforia intorno a questi asset crypto. Il sentiment degli investitori sembra quindi puntare sull’ipotesi di un “rinascimento” delle crypto sotto un’amministrazione favorevole, trainato anche dal supporto implicito di personaggi di alto profilo come Musk.

Attenzione a come investiamo

Le elezioni presidenziali USA 2024 hanno acceso un grande interesse verso questi titoli e asset speculativi legati a Donald Trump, nonostante i risultati finanziari delle relative società non siano migliorati. La combinazione tra l’attrazione mediatica di Trump Media, la vicinanza tra Elon Musk e Trump che indirettamente sostiene Tesla, e l’impatto dei meme coin come Dogecoin e Shiba Inu ha generato un mercato speculativo guidato dal sentiment, che tuttavia potrebbe rivelarsi un grande buco nell’acqua.

Queste crescite si basano più su speculazioni e percezioni che su solidi fondamentali finanziari, e il rischio di un improvviso e brusco crollo resta molto alto, anche perché il mercato potrebbe cambiare rapidamente in base ai risultati elettorali.

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