Quanto guadagna l’orchestra di Sanremo

Stefano Rizzuti

19/01/2023

19/01/2023 - 17:58

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Festival di Sanremo 2023, quando guadagnano i componenti dell’orchestra? Non solo i cachet di ospiti e conduttori: ecco quali potrebbero essere i compensi previsti per la 73esima edizione.

Quanto guadagna l'orchestra di Sanremo

Si avvicina l’inizio del Festival di Sanremo 2023. La 73esima edizione del festival musicale inizierà il 7 febbraio e, come di consueto, nella serata di sabato verrà stabilito il vincitore di Sanremo. In vista dell’inizio della kermesse sonora ci si chiede quali sono non solo i cachet di conduttori, ospiti e cantanti in gara, ma anche di altri personaggi che vediamo, in varie vesti, sul palco dell’Ariston.

In tanti, infatti, si chiedono quanto guadagnino i super-ospiti presenti a Sanremo, ma anche quale sia il compenso per i cantanti in gara e per il vincitore, oltre che ovviamente il contratto riguardante il conduttore che anche per quest’edizione è Amadeus. C’è poi un’altra componente di cui si parla meno e di cui si conosce molto meno, soprattutto da un punto di vista economico: l’orchestra.

Il ruolo dell’orchestra a Sanremo 2022

Per l’edizione del 2023 del Festival di Sanremo l’orchestra ha perso un ruolo che ha invece ricoperto in anni precedenti (ma non nel 2022): i musicisti, infatti, non votano le canzoni né i contanti in gara, in nessuna delle cinque serate. Di fatto è sparita la giuria dell’orchestra, presente in passato.

Quanto guadagna l’orchestra di Sanremo: i dati del 2020

Le informazioni sui compensi degli orchestrali di Sanremo sono carenti: non esistono informazioni precise e pochi sono i precedenti riportati. Un’eccezione viene rappresentata da una dichiarazione rilasciata nel 2020 da Livio Emanueli, ex presidente della Fondazione Orchestra sinfonica di Sanremo. In quell’occasione aveva fornito qualche chiarimento.

Ovviamente le cifre del 2020 potrebbero essere cambiate negli ultimi tre anni, anche se presumibilmente si tratterà di differenze non sostanziali. In quel caso si parlava del compenso di circa 30 orchestrali a cui viene presentata un’offerta forfettaria - quindi per tutte le serate - “di circa 1.900 euro, oltre lo stipendio di base che va dai 1.500 ai 1.800 euro netti”. Per lo stipendio base si fa riferimento ai contratti nazionali pubblicati anche dalla Rai (l’ultimo è aggiornato al 2013).

Nel 2020 la replica di Emanueli era arrivata dopo una polemica sul compenso di alcuni musicisti: si era parlato di una cifra di soli 50 euro al giorno. La notizia però era stata bollata dal direttore della Fondazione come parziale e inesatta. Inoltre lo stesso Emanueli aveva sottolineato che tutte le spese di viaggio e pernottamento per le prove (che si svolgono a Roma) erano completamente coperte e non a carico degli orchestrali.

L’orchestra di Sanremo nel 2023

Per la 72esima edizione del Festival tra maestri e orchestrali si parlava di circa 60 componenti dell’Orchestra sinfonica di Sanremo. A questi si aggiungevano altri professionisti, come per esempio quelli della sezione ritmica della Rai. Sembra probabile che anche per quest’anno i numeri siano simili.

Inoltre ogni cantante o gruppo in gara può scegliere il suo direttore d’orchestra, in quel caso non vincolato alla Fondazione. Non sono però state diramate notizie sugli stipendi dei maestri e degli orchestrali nel 2023.

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# musica

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