Quanto guadagna Tom Brady, il giocatore di football più vincente nella storia della NFL?

4 febbraio 2019 - 10:24 |

Tom Brady con la vittoria del suo sesto anello è diventato il giocatore di football più vincente di sempre: il suo stipendio e le sue sponsorizzazioni sono però inferiori rispetto ad altre stelle dello sport negli Stati Uniti.

Quanto guadagna Tom Brady, il giocatore di football più vincente nella storia della NFL?

Tom Brady adesso è ufficialmente nella leggenda della NFL. Con il sesto titolo conquistato alla guida dei New England Patriots, il quarterback è diventato così il più vincente di sempre della storia del football americano.

Gloria eterna quindi per Tom Brady ma stipendio non esorbitante come quello di alcuni suoi colleghi: non a caso, la rivista specializzata Forbes non l’ha inserito nella classifica degli sportivi che più hanno guadagnato dal 1° giugno 2017 a quello 2018.

La biografia di Tom Brady

Per capire a pieno il personaggio Tom Brady, si può benissimo iniziare da una scena del surreale film Ted 2 dove il protagonista, un orsetto di peluche parlante e dedito ai vizi, non potendo mettere incinta la propria compagna “umana” decide allora di volere proprio il quarterback come donatore.

Questo sketch cinematografico tutto da ridere ci fa capire però come, negli Stati Uniti, questa stella del football americano sia vista come una sorta di mito, l’uomo ideale a cui chiedere in prestito il proprio corredo genetico.

Una fortuna questa però riservata solo nella vita reale a Gisele Bündchen, la famosa modella internazionale con cui è sposato dal 2009 e con la quale ha avuto due figli.

Nato a San Mateo in California il 3 agosto 1977, Brady si è formato all’Università del Michigan arrivandoci nel 1996 anche se inizialmente era la settima scelta nelle gerarchie dei quarterback della franchigia.

Leggenda vuole che ebbe bisogno anche dell’aiuto di uno psicologo per vincere questa competizione interna, meditando pure un ritorno in California. Nel 1998 però riuscì a diventare il quarterback titolare, mentre nel 1999 divenne il capitano di Michigan.

Nel 2000 avvenne il passaggio al professionismo, con i New England Patriots che se lo andarono ad aggiudicare al sesto giro del draft. Anche qui dopo aver iniziato come riserva, si conquistò poi un posto da titolare vincendo il suo primo titolo nel 2001 con tanto di premio MVP del Super Bowl.

Diciotto anni dopo, dopo aver sempre vestito la maglia dei New England Patriots Tom Brady il 3 febbraio 2019 ha conquistato il suo sesto anello, stabilendo così a 41 anni un record per la NFL.

Lo stipendio

Ben sapendo quanto sia seguito il football americano negli Stati Uniti e quanto ben pagate siano le sue stelle, può fare un po’ effetto non vedere Brady nella classifica stilata da Forbes degli sportivi che più hanno guadagnato durante la scorsa stagione.

In questa speciale graduatoria, la rivista ha inserito nella Top 20 i colleghi Matt Ryan, Matthew Stafford, Drew Brees e Derek Carr. Quello che ora è il recordman di vittorie nella storia della NFL non è neanche nei primi cento posti.

Questo ovviamente non vuol dire che Tom Brady non abbia uno stipendio di tutto riguardo, ma solamente che a 41 anni i suoi contratti non sono più faraonici come quelli siglati alcune stagioni fa.

Quando nel 2000 è arrivato ai New England Patriots, Tom Brady aveva uno stipendio fisso di 193.000 dollari più bonus. Adesso invece la base salariale è di ben 14 milioni di dollari, più gli immancabili bonus (come per esempio 1 milione extra se dovesse entrare nella Top 5 per i passaggi che hanno portato a un touchdown) che possono portare il conto finale fino a 30 milioni.

Nelle sue diciannove stagioni da professionista, ha guadagnato in totale con i New England Patriots 212 milioni di dollari tra stipendio base e bonus. Questo senza contare i soldi incassati dalle varie sponsorizzazioni.

A dire la verità, se guardiamo alle altre stelle dello sport negli Stati Uniti, Tom Brady ha incassato meno dagli sponsor rispetto ai big del basket o del golf. Da firme come Movado, Under Armour e Ugg si è stimato che nel 2015 abbia guadagnato 7 milioni di dollari.

Nel 2017 l’Aston Martin gli ha garantito un contratto da 200.000 dollari, mentre in passato il quarterback ha prestato il suo volto anche per colossi come Nike, Intel, Visa e Cadillac.

Cifre queste però simili a quelle di un buon giocatore di golf, che di media guadagna dagli sponsor circa 5 milioni l’anno, mentre dei giganti come Tiger Woods e Phil Mickelson incassano dalle sponsorizzazioni oltre 50 milioni, per non parlare delle star della NBA.

In generale quindi Tom Brady può contare su un ottimo stipendio e alcuni contratti sponsor, ma rispetto agli incassi di altre leggende dello sport americano soprattutto dagli sponsor le sue entrate sono inferiori.

L’aver vinto la bellezza di sei Super Bowl, è però un record che sarà molto difficile da poter battere e che compensa ogni assegno meno pesante ricevuto.

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