Quanti soldi bisogna avere da parte per comprare casa?

Giorgia Bonamoneta

04/06/2022

06/06/2022 - 09:29

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Quanto costa comprare una casa? I soldi che una banca è disposta a concedere non sono mai abbastanza per tutte le spese, non bastano neanche per l’immobile. Ecco quanti soldi bisogna avere da parte.

Quanti soldi bisogna avere da parte per comprare casa?

Pensare di comprare casa è già abbastanza impegnativo, anche senza sapere tutto ciò che questo passo comporta. Prima di tutto quanti soldi servono per poterla acquistare. E no, non si tratta solo dell’immobile in sé, infatti ci sono molte altre spese da tenere in considerazione, quasi tutte obbligatorie.

Il primo errore che si fa con l’acquisto di una prima casa è cercare la futura abitazione prima di sapere quanti soldi la banca è disposta a dare per il mutuo. Non si ottiene mai un mutuo del 100%, quindi bisogna calcolare i soldi che servono per le spese a partire da una base concessa dalla banca pari all’80%.

Oltre alla differenza tra costo della casa e mutuo, bisogna avere i soldi per affrontare le prime e inevitabili spese, come l’imposta di registro, le spese notarili e molto altro. Vediamo nel dettaglio quanti soldi bisogna avere da parte prima di pensare di compare una casa.

Comprare casa: quanti soldi bisogna mettere da parte

Il mutuo, quando si ottiene, non copre tutte le spese. È bene sapere, fin dall’inizio, che servono dei risparmi per poter acquistare una casa. Una base solida valida, allo stesso modo, per qualsiasi inconveniente che si può presentare durante la fase di trattative e acquisto.

Si possono dividere le spese in costo della casa, costi accessori, costi finanziari (mutuo) e costi successivi. Nello specifico, per acquistare una casa si devono fare i conti con i soldi da mettere da parte per tutte quelle spese extra al solo costo dell’immobile adocchiato. Sono:

  • l’imposta di registro, pari al 9% del valore catastale per la seconda casa e del 2% per la prima casa;
  • l’agenzia immobiliare (se c’è stata intermediazione), non è un costo fisso, ma un accordo tra le parti e in media varia dal 3% al 4% del totale;
  • la registrazione del contratto preliminare da fare all’Agenzia dell’Entrate, il costo è di 200 euro, più il costo delle marche da bollo (una ogni pagina o una ogni 100 righe);
  • il costo di trascrizione del contratto, che serve dimostrare di fronte alla legge di avere un diritto su quell’immobile. Il costo da calcolare è quello degli oneri, più il notaio. In totale tra gli 800 e 1.000 euro (non è una obbligatoria, ma consigliata);
  • le spese notarili (es: su 100 mila euro circa 1.500 euro, dipende dall’importo della compravendita);
  • l’atto notarile mutuo (se si chiedono soldi alla banca), per un valore intorno ai 1.000 euro;
  • l’imposta sostituiva, 0,25% dell’importo totale;
  • l’istruttoria, cioè la procedura della banca per calcolare i redditi, pari a 1.000 euro;
  • la perizia del tecnico della banca per controllare l’immobile.

Comprare casa: quanti soldi bisogna (davvero) mettere da parte

Contando tutte le spese sopra riportate, che sono solo indicative, si può rispondere alla domanda iniziale dicendo che serve un ulteriore 10% del totale d’acquisto da parte per poter comprare casa. Quasi. Infatti questo è il minimo, non la vera spesa, che può variare da immobile a immobile, a seconda valore e dei servizi richiesti. La percentuale di soldi da mettere da parte prima dell’acquisto di una casa può quindi aggirarsi facilmente intorno al 10-13% del totale del costo pattuito per l’immobile.

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