Preleva al bancomat, poi la sorpresa. La banconota da €200 è falsa

Alessandro Nuzzo

23 Aprile 2026 - 21:30

Il curioso episodio è accaduto in Lituania: in crescita la circolazione di banconote false.

Preleva al bancomat, poi la sorpresa. La banconota da €200 è falsa

Sembra abbastanza improbabile, eppure è successo: una banconota falsa è stata erogata da uno sportello bancomat durante un normale prelievo. È accaduto in Lituania, all’inizio di aprile, nella città di Tauragė, quando un cittadino si è recato allo sportello ATM per prelevare denaro contante, un’operazione di routine come tante. Poco dopo, però, si è accorto che ciò che aveva ritirato era in realtà carta straccia: una banconota da 200 euro perfettamente contraffatta, uscita dallo sportello di una banca commerciale.

Il cittadino ha immediatamente denunciato l’accaduto e, di conseguenza, il Dipartimento investigativo criminale della contea ha aperto un’indagine per produzione, possesso e spaccio di denaro falso. La conferma è arrivata anche dalla Banca di Lituania, che ha effettuato un test di autenticità sulla banconota, stabilendo che, pur essendo realizzata in modo estremamente accurato, si trattava a tutti gli effetti di un falso.

L’episodio ha suscitato grande curiosità nel Paese, perché è piuttosto raro sentir parlare di denaro contraffatto distribuito direttamente da uno sportello bancario. Proprio per questo motivo sono in corso approfondite indagini per capire come quella banconota sia riuscita a entrare nel circuito legale di una banca commerciale ed essere immessa in circolazione come se fosse autentica.

Banconota falsa al bancomat: come è stato possibile

Ma com’è possibile che un bancomat moderno, dotato di sistemi automatici di verifica dell’autenticità, non abbia bloccato l’erogazione di una banconota falsa? Le ipotesi avanzate dagli investigatori sono principalmente due: la prima è che la banconota sia stata inserita nel sistema di caricamento dell’ATM prima dei controlli, sfruttando una falla nella catena di gestione del contante; la seconda, più grave ma meno probabile, è che la qualità della contraffazione fosse talmente elevata da ingannare anche i sensori elettronici.

L’episodio riporta l’attenzione sul problema delle banconote false, un fenomeno che in Europa continua a destare preoccupazione. Il caso di Tauragė non è isolato: secondo i dati ufficiali della Banca di Lituania, nel 2024 sono state ritirate dalla circolazione 1.564 banconote contraffatte, con un aumento del 27% rispetto all’anno precedente. I dati del 2025 confermano questa tendenza, con 1.621 pezzi individuati, di cui 1.030 banconote e 591 monete.

Le banconote più colpite sono quelle di medio valore, ed è proprio per questo che il taglio da 200 euro rappresenta un’eccezione. La banconota da 50 euro resta infatti la più falsificata, con il 43% dei casi, seguita da quella da 100 euro, che rappresenta circa il 26% dei falsi individuati.

Per quanto riguarda le monete, invece, il taglio da 2 euro domina quasi completamente il fenomeno, rappresentando circa il 90% delle monete false individuate.

Nell’eurozona situazione in miglioramento

A livello europeo, la situazione appare invece in miglioramento. Secondo la Banca Centrale Europea, nel 2025 sono state ritirate circa 444.000 banconote false nell’intera eurozona, con un calo del 20% rispetto all’anno precedente. Si tratta di uno dei livelli più bassi da quando è stato introdotto l’euro. I tagli più contraffatti restano quelli da 20 e 50 euro, che insieme rappresentano circa l’80% dei casi.

Il contrasto tra il calo europeo e l’aumento registrato in Lituania suggerisce che esistono ancora aree geografiche più esposte al fenomeno. È quindi importante prestare particolare attenzione, soprattutto nei Paesi che hanno introdotto più recentemente l’euro. Un esempio è la Bulgaria, che dal 1° gennaio 2026 ha adottato la moneta unica: in contesti dove l’euro è meno diffuso, la circolazione di falsi può risultare più semplice.

Per questo è fondamentale adottare comportamenti corretti: se ci si accorge di avere tra le mani una banconota falsa, non bisogna tentare di spenderla, poiché sarebbe un reato. È invece necessario consegnarla a una banca, a un ufficio postale oppure alle forze dell’ordine. La semplice detenzione inconsapevole non costituisce reato, ma il tentativo di rimetterla in circolazione, anche in buona fede, può avere conseguenze legali.

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