L’annuncio di Poste Italiane, che ha deciso di rilanciare l’OPAS su TIM-Telecom Italia. Aumentata la componente dell’offerta in cash.
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Alla fine Poste Italiane ha annunciato il rilancio dell’OPAS su TIM, decidendo di aumentare la parte in cash offerta agli azionisti di Telecom Italia.
Massima attenzione al trend delle azioni Telecom Italia e Poste Italiane, quotate entrambe sul Ftse Mib di Piazza Affari. I titoli Telecom Italia salgono subito in cima al listino Ftse Mib, riportando un rialzo superiore a +2% e avanzando a quota 7,637 euro. Le azioni Poste Italiane sono invece sotto pressione, perdendo lo 0,72%, a quota 26,06 euro.
La notizia del rilancio è arrivata a seguito della riunione del CDA di Poste avvenuta ieri, lunedì 7 settembre 2026, che si è conclusa con la decisione di incrementare il corrispettivo dell’OPAS attraverso “il riconoscimento di una componente aggiuntiva in denaro pari a Euro 0,30 per ciascuna Azione TIM portata in adesione all’Offerta”.
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Il nuovo corrispettivo dell’OPAS di Poste su TIM. L’acconto sul dividendo
L’incremento implica che, al perfezionamento dell’offerta, per ciascuna Azione TIM portata in adesione, il corrispettivo dell’OPAS sarà così costituito:
- 0,218 azioni ordinarie Poste di nuova emissione.
- Componente in denaro già prevista 1,67 euro, che sarà aumentata della componente aggiuntiva in cash pari a 0,30 euro e che dunque sarà pari complessivamente a 1,97 euro per azione.
Con il rilancio, ha spiegato Poste Italiane, considerando il prezzo ufficiale delle azioni di Poste rilevato alla chiusura di venerdì scorso 4 settembre 2026, pari a 26,90 euro, il corrispettivo unitario che è stato aumentato esprime una valorizzazione monetaria implicita pari a 7,83 per ciascuna azione TIM.
Ieri le azioni Telecom Italia avevano chiuso la sessione a quota 7,47 euro.
Poste Italiane ha anche reso noto, al termine della riunione del CDA della vigilia, di avere confermato “la politica di dividendi relativa all’esercizio 2026 su base stand-alone e l’impegno ad una politica di dividendi accrescitiva a partire dal 2027”, aggiungendo che “gli azionisti di TIM che aderiranno all’Offerta riceveranno l’acconto sul dividendo di Poste relativo all’esercizio 2026, che sarà corrisposto in data 25 novembre 2026”, con data di stacco della cedola stabilita al 23 novembre 2026.
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Poste Italiane rinuncia a condizione soglia. L’OPAS sarà riaperta dal 21 al 25 settembre
Poste Italiane ha annunciato anche che rinuncerà alla condizione soglia, il che significa che la società guidata dal CEO Matteo Del Fante “acquisterà tutte le Azioni Oggetto dell’Offerta portate in adesione all’Offerta anche qualora si trattasse di un quantitativo di Azioni Oggetto delll’Offerta inferiore al
66,67% dei diritti di voto esercitabili nelle assemblee dell’Emittente”.
La decisione implica che l’OPAS di Poste su Telecom Italia, che scade venerdì 11 settembre, sarà riaperta dal 21 al 25 settembre 2026.
Confermate così le indiscrezioni riportate nella giornata di ieri dal quotidiano Il Messaggero, che aveva indicato l’intenzione di Poste Italiane di incrementare il corrispettivo dell’OPAS attraverso il rilancio della componente cash.
Equita aveva riassunto i rumor indicando di avere una visione neutrale sulle azioni TIM con target price a 7,30 euro e una visione positiva sul titolo Poste Italiane con target price a €27,40.
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