Più di due persone vanno al pranzo di Natale, cosa si rischia? Multe e controlli

Isabella Policarpio

23 Dicembre 2020 - 17:26

23 Dicembre 2020 - 17:31

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Quali sono i rischi di invitare più di due persone a Natale o Capodanno? Quanto costa la multa per chi si sposta senza rispettare i limiti numerici stabiliti dal governo? Facciamo chiarezza.

Più di due persone vanno al pranzo di Natale, cosa si rischia? Multe e controlli

Questo Natale, e durante gli altri giorni di festa, si potranno invitare a pranzo o a cena fino a due persone estranee al nucleo familiare convivente.

Lo stabilisce l’ultimo decreto firmato da Conte, con il quale vengono imposte nuove restrizioni valide dal 24 dicembre al 6 gennaio.

Le due persone invitate a pranzo/cena possono essere parenti o amici (non necessariamente tra loro conviventi) senza calcolare i figli sotto i 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti.

Che succede se si spostano verso un’altra abitazione più di due persone? Quali sono i rischi e quanto costa la multa? Rispondiamo con ordine a tutte queste domande.

Quante persone si possono invitare a casa: regole e sanzioni del decreto Natale

Cosa si rischia ad invitare in casa propria più di due persone non conviventi è la domanda che moltissimi italiani si pongono in queste ore. Le festività natalizie sono dietro l’angolo e la voglia di festeggiare dopo lunghi mesi di isolamento è tanta.

Per capire quali sono i rischi - sia per chi invita più di due persone che per chi si sposta verso l’abitazione altrui - dobbiamo prima spiegare la portata normativa del decreto Natale, che prevede:

“Durante i giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 lo spostamento verso le abitazioni private è consentito una sola volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05.00 e le ore 22.00, verso una sola abitazione ubicata nella medesima regione e nei limiti di due persone, ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.”

Per quanto riguarda gli aspetti sanzionatori, il decreto recita che la violazione alle disposizioni stabilite è punita con le misure previste dal Cura Italia, ovvero la multa da 400 a 3.000 euro (poi ridotta a 1.000), “salvo che il fatto costituisca reato”.

Tuttavia, analizzando con attenzione le parole del decreto Natale, a rischiare la multa non è chi invita a casa più di due persone non conviventi, ma chi si sposta violando il limite numerico.

Cosa rischia chi va al pranzo di Natale in più di due persone

A norma di legge, ci si può spostare - senza uscire dalla regione - per partecipare a pranzi e cene fino al 6 gennaio, nel limite di due persone. Oltre, lo spostamento non è consentito, ma non si contano:

  • i figli fino a 14 anni;
  • le persone disabili conviventi;
  • le persone non autosufficienti conviventi.

La norma è chiara: chiunque si sposti verso un’abitazione altrui in 3, 4 o più persone (eccetto under 14 e disabili) viola il decreto legge e, quindi, può subire la multa fino a 1.000 euro.

Per contrastare i trasgressori, il Ministero dell’Interno ha implementato le Forze dell’ordine in funzione e i posti di blocco a presidio dei confini comunali e regionali.

Se gli agenti dovessero fermare una macchina con più di 2 persone a bordo, non si potrà addurre come giustificazione dello spostamento l’invito al pranzo di Natale.

Come avvengono i controlli?

In più occasioni, il premier Conte ha ribadito che “non ci saranno controlli della Polizia dentro le abitazioni degli italiani”; le attività di verifica si svolgeranno tramite modulo di autocertificazione, da consegnare alle Forze dell’ordine durante i controlli a campione su strada.

Nel modulo, infatti, oltre alle proprie generalità, bisogna scrivere l’indirizzo di partenza e quello di destinazione dello spostamento. Va da sé che se dovessero risultare più autocertificazioni recanti il medesimo indirizzo, le Autorità potrebbero procedere con controlli incrociati, chiedere spiegazioni e comminare le relative multe.

Argomenti

# Reato
# DPCM
# Natale

Iscriviti alla newsletter

Money Stories