L’analisi tecnica sul petrolio Brent indica che i corsi potrebbero essere pronti per un ribasso dei prezzi. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa con i Turbo Certificate di BNP Paribas.
Brent
L’ascesa delle quotazioni del petrolio Brent sembrerebbe essersi arrestata in corrispondenza dell’incontro con la media mobile a 200 periodi.
Petrolio Brent, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
In quota 60 dollari a inizio anno, a partire da metà gennaio le quotazioni del Brent hanno iniziato un fase discendente culminata con il minimo toccato a 15,98 dollari lo scorso 22 aprile.
A partire da quella data è iniziata una fase ascendente che ha permesso ai prezzi del Brent di riportarsi sopra quota 40 dollari il barile.
Raggiunta questa soglia, ad inizio giugno è partita una fase laterale compresa tra i 40 ed i 45 dollari che ha progressivamente permesso ai prezzi di avvicinarsi alla media mobile a 200 periodi.
Attualmente passante per 45,428 dollari, la MM200 sembrerebbe aver assestato un duro colpo alle velleità rialziste del Brent, alla settima seduta consecutiva con il segno meno.
A questo punto possibili supporti sono rintracciabili a 42,32 dollari, espressione dei lows di inizio luglio, ed in corrispondenza della soglia dei 40 dollari.
Strategie operative sul Brent
Da quanto emerso dall’analisi, si potrebbero valutare strategie di matrice short da quota 44 dollari con stop loss sopra 46,5 dollari e obiettivo principale a 42,5 dollari. Il target più ambizioso andrebbe invece posto a 40,5 dollari al barile.
Per trarre vantaggio da questa strategia, si potrebbe puntare sul certificato Turbo Short di BNP Paribas con ISIN NL0015441692 e leva 3,29.
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