Perché l’S&P500 potrebbe crollare (di nuovo)

Redazione Finance

12 Agosto 2024 - 10:00

Nonostante il recupero parziale dell’S&P500 della scorsa settimana, il rischio di nuovi ribassi non è ancora escludibile. Cosa ha senso aspettarsi adesso?

Perché l’S&P500 potrebbe crollare (di nuovo)

Il recente recupero dell’S&P 500 potrebbe essere una trappola?

Sebbene ci siano stati segnali di ripresa, la combinazione di rischi legati alla recessione, all’incertezza sui mercati valutari e alle preoccupazioni per il settore dell’AI suggerisce che la strada verso una ripresa sostenibile potrebbe essere ancora lunga e tortuosa.

La possibilità che si tratti di un “rimbalzo del gatto morto” è concreta, e gli investitori sembrano iniziare a palesare questa paura.

S&P 500: è solo il “rimbalzo del gatto morto”?

Il mercato azionario globale è stato scosso da un crollo improvviso nelle ultime settimane, e molti investitori si sono chiesti se stiamo assistendo a quello che in gergo finanziario è noto come il «rimbalzo del gatto morto» o se invece ci troviamo di fronte a un recupero sostenibile. Il crollo è stato principalmente innescato da un insieme di fattori economici e politici che hanno creato panico tra gli investitori.

Il fattore scatenante del crollo del mercato è stato il timore di una possibile recessione negli Stati Uniti, alimentato da una combinazione di dati economici contrastanti. L’Indice ISM Services è salito a 51,4 rispetto al 48,8 del mese precedente, un segnale che potrebbe sembrare positivo a prima vista, poiché un valore superiore a 50 indica espansione economica. Tuttavia, questo aumento ha generato preoccupazioni tra gli investitori circa la possibilità che la Federal Reserve continui a inasprire la sua politica monetaria, rallentando ulteriormente l’economia.

In aggiunta, giovedì sono stati rilasciati i dati sulle richieste iniziali di disoccupazione, che sono scese a 133.000 rispetto alle 150.000 della settimana precedente, un dato migliore del previsto che ha contribuito a calmare temporaneamente i mercati. Tuttavia, il contesto più ampio rimane preoccupante, con le richieste di disoccupazione che sono ai livelli massimi da un anno, evidenziando un mercato del lavoro ancora sotto pressione.

Un altro elemento critico nel recente crollo è stato il fenomeno del carry trade legato allo yen giapponese. Il carry trade, una strategia in cui gli investitori prendono in prestito denaro in una valuta con tassi di interesse bassi (come lo yen) per investire in asset con rendimenti più elevati, è stato destabilizzato dall’aumento improvviso dello yen. Questo ha portato a una liquidazione forzata di posizioni di rischio e a un aumento della volatilità sui mercati azionari globali.

La domanda che molti si pongono è se le autorità politiche possano intervenire per stabilizzare lo yen e, di conseguenza, calmare i mercati. È possibile che le politiche monetarie e fiscali coordinate possano temporaneamente fermare l’apprezzamento dello yen, ma è tuttavia difficile prevedere se questo basterà a invertire il trend negativo nel lungo termine.

Nuovi massimi o nuovi ribassi?

Dopo il crollo, le borse hanno iniziato a recuperare terreno, alimentando speranze di nuovi massimi. Tuttavia, questo potrebbe essere solo un temporaneo «rimbalzo del gatto morto», un termine che descrive una breve ripresa in un mercato in declino, seguita da un ulteriore calo. Anche se i dati economici recenti sono stati interpretati positivamente, ci sono segnali che l’economia statunitense potrebbe non essere fuori pericolo.

Le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione, pur essendo diminuite nell’ultimo rapporto, mostrano una tendenza al rialzo su base annuale, un indicatore preoccupante per la forza del mercato del lavoro. Inoltre, gli utili societari continuano a mostrare segnali di debolezza, con molte aziende che riportano risultati inferiori alle aspettative.

Un altro elemento da considerare è la crescente preoccupazione per una possibile bolla legata alla Generative AI. Mentre l’intelligenza artificiale generativa ha generato un enorme entusiasmo e investimenti negli ultimi anni, la monetizzazione di queste tecnologie si sta rivelando più difficile del previsto.

S&P500, 1W S&P500, 1W Grafico a candele settimanali dell'indice S&P500. Fonte: baha.com

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