Annunciato da diversi anni, l’aumento del prezzo delle sigarette di 5 euro al pacchetto si fa sempre più vicino. Vediamo a che punto è la raccolta firme.
La raccolta firme per presentare la proposta di legge di iniziativa popolare al Parlamento per l’aumento del prezzo delle sigarette di 5 euro al pacchetto ha raggiunto il 35%. Servono 50.000 firme per la presentazione e finora hanno firmato circa 18.000 italiani.
Per raggiungere l’obiettivo è necessario un ulteriore sforzo delle fondazioni e delle associazioni che hanno promosso l’iniziativa.
Sembrano poche le firme raccolte, ma bisogna considerare che 18.000 italiani hanno firmato in poco più di 10 giorni per portare a un aumento di 5 euro il costo di tutti i prodotti da fumo, dalle sigarette al liquido da inalazione con nicotina.
La raccolta firme per far aumentare le sigarette
Possono firmare tutti i cittadini maggiorenni e si può lasciare la propria firma direttamente sulla piattaforma del Ministero della Giustizia dopo essersi autenticati con Spid, Cie o Cns.
La campagna “5 euro contro il fumo” ha l’obiettivo di ridurre il tabagismo in Italia. Il 24% degli italiani adulti è un fumatore regolare, ma a preoccupare è la diffusione del vizio del tabacco tra i più giovani.
La raccolta firme è promossa da AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, Fondazione Umberto Veronesi e Fondazione AIOM per presentare una proposta di legge d’iniziativa popolare al Parlamento. L’obiettivo è quello di aumentare di 5 euro ogni pacchetto di sigarette e ogni altra confezione di prodotti da fumo per ridurne l’utilizzo da parte della popolazione.
L’esempio da seguire è quello di altri Paesi europei che hanno aumentato drasticamente il prezzo delle sigarette ottenendo risultati ottimi, come la Francia in cui l’aumento ha portato il prezzo di un pacchetto dai 7,05 euro del 2017 ai 13 euro del 2025. L’aumento d’oltralpe ha portato la percentuale dei fumatori dal 27% del 2017 al 18% del 2025.
La stessa cosa è accaduta in Irlanda dove oggi un pacchetto di sigarette costa 15 euro e solo il 18% della popolazione adulta fuma.
Perché aumentare il prezzo delle sigarette?
Già con la Legge di Bilancio 2026 è stato predisposto l’aumento del prezzo delle sigarette che ha portato a un incremento di 0,30 euro al pacchetto, ma secondo le associazioni per la salute non è sufficiente a scoraggiare dal comprare i prodotti del tabacco.
Un aumento drastico, di 5 euro, porterebbe le sigarette e gli altri prodotti del tabacco a un costo proibitivo per i più giovani e difficile da sostenere anche per molti adulti. Considerando che attualmente il prezzo medio di un pacchetto di sigarette è di 6 o 7 euro, con un aumento di 5 euro si arriverebbe a pagare 11 o 12 euro per ogni pacchetto di sigarette.
I danni del tabagismo
I danni del fumo sono molteplici e tanto più gravi vista l’alta diffusione del vizio. Il 10% degli under 19 fuma, e nella fascia d’età compresa tra i 35 e i 60 anni a fumare è il 23%. Oltre 700.000 morti ogni anno sono attribuibili al tabacco soltanto nell’Unione Europea, considerando che oltre al tumore polmonare il fumo provoca numerose malattie cardiovascolari, sindrome metabolica, insulino-resistenza e diabete.
La proposta di legge
All’articolo 2 della proposta di legge si prevede che:
Art. 2 – Istituzione dell’accisa specifica
A decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo all’entrata in vigore della presente legge è istituita un’accisa specifica di euro 5,00 per unità di consumo standard su tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina.
L’accisa di cui al comma 1 si applica indipendentemente dal prezzo di vendita al dettaglio, in aggiunta alle accise vigenti.
Ai fini della presente legge, per unità di consumo standard si intende:
a) un pacchetto di venti sigarette;
b) un sigaro o sigarillo;
c) dieci grammi di tabacco trinciato per arrotolare o per pipa;
d) una confezione di stick o cartucce di tabacco riscaldato equivalenti a venti unità;
e) dieci millilitri di liquido da inalazione, con o senza nicotina;
f) quantità equivalenti per altri prodotti contenenti derivati vegetali o aromi destinati al fumo o all’inalazione.
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