Per pescare serve la licenza? Cosa dice la legge

Isabella Policarpio

19/07/2021

19/07/2021 - 11:18

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Pesca nelle acque interne e in mare: quando serve la licenza, come si ottiene, costi e dove pescare senza.

Per pescare serve la licenza? Cosa dice la legge

Per pescare serve la licenza, sia nelle acque interne (fiumi e laghi) sia
in mare, anche se in questo caso non si parla di una vera e propria “licenza” ma di un “permesso” rilasciato dal MIPAAF.

Quando è necessaria la licenza e cosa si deve fare per averla? In questa guida vedremo a chi rivolgersi, i costi da affrontare e l’importo della multa per chi ne è sprovvisto (per adulti e minori dai 14 ai 18 anni).

Licenza di pesca acque interne (per pescare in fiumi e laghi)

Per pescare nei fiumi e nei laghi occorre possedere l’apposita licenza rilasciata dalla Regione di residenza. Per richiederla bisogna munirsi di:

  • ricevuta di versamento della tassa di concessione regionale
  • documento di identità in corso di validità
  • tesserino segna catture, rilasciato dalla Regione (ove richiesto)
  • attestato conseguito a seguito della partecipazione ad uno specifico corso di formazione sulla biologia della fauna ittica e degli ecosistemi fluviali (obbligatorio a partire dal 1 marzo 2022)

Non sono tenuti a frequentare il corso:

“i titolari della vecchia licenza di pesca in corso di validità di sei anni e fino alla scadenza della stessa, i pescatori che abbiano compiuto il sessantacinquesimo anno di età, i pescatori residenti in altre regioni italiane purché in regola con la licenza di pesca prevista nelle rispettive regioni di residenza, i cittadini italiani residenti all’estero ed i cittadini di paesi terzi non domiciliati in Italia.”

Ragazze/i di età inferiore a 14 anni possono pescare nelle acque interne solo se accompagnati da un adulto in possesso di licenza. L’eventuale pescato andrà annotato sul tesserino segna catture dell’adulto. Invece i giovani tra i 14 e i 18 anni devono avere un proprio tesserino segna catture e l’attestato di partecipazione ad uno specifico corso di formazione sulla biologia della fauna ittica e degli ecosistemi fluviali (obbligatorio a partire dal 1 marzo 2022).

Costi e procedure di ottenimento possono subire delle variazioni in base al tipo di licenza richiesta:

Quanto costa prendere la licenza di pesca

Ogni Regione ha la propria normativa riguardo alla licenza di pesca per le acque interne, per questo anche i costi possono essere variabili. Generalmente per la pesca dilettantistica il costo oscilla tra i 20 e i 50 euro.

Per la licenza per pescare in mare, invece, non ci sono costi da affrontare poiché si tratta di un “permesso” concesso dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.

Quale licenza per pescare in mare?

Le regole della licenza per pescare in mare sono diverse rispetto a quelle per le acque interne. Come prima cosa occorre fare una distinzione:

  • la licenza è obbligatoria per chi pratica attività professionale;
  • per gli altri è sufficiente iscriversi - gratuitamente - sul sito del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e chiedere il “permesso” per pescare nei mari italiani.

Per richiedere la licenza del Ministero bisogna accedere al sito del MIPAAF, compilare i campi obbligatori e completare la registrazione cliccando sul link che si riceve all’indirizzo email comunicato. A questo punto l’utente verrà reindirizzato verso una codice di attivazione che si deve stampare e portare con sé quando si va a pescare.

Invece è indispensabile avere particolari licenze (non gratuite) per:

  • praticare acquacoltura, quindi allevare pesci;
  • le imbarcazioni usate per la pesca subacquea.

Quanto è la multa senza licenza di pesca?

Passiamo al piano sanzionatorio. Chi esercita la pesca professionale senza licenza rischia la multa da 2.000 a 6.000 euro mentre, in caso di licenza scaduta, la sanzione va da 150 a 900 euro.

Rischia la multa anche chi possiede la licenza di pesca ma non è in grado di esibirla al momento del controllo da parte degli organi di vigilanza e se non la presenta entro 15 giorni.

Invece, se il titolare non è in regola con i versamenti dovuti, la multa è pari al costo dei tributi evasi.

Come pescare senza licenza?

In realtà, come abbiamo visto, senza licenza non si può pescare. Per la pesca in mare, però, basta iscriversi nell’apposita sezione del Ministero delle Politiche agricole e scaricare il permesso generato dal sistema (valido su tutto il territorio nazionale). Questa procedura è completamente gratuita ma è limitata alla pesca dilettantistica.

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# Legge

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