Pellet, come consumarne meno e risparmiare

13 Novembre 2022 - 13:04

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La stufa a pellet ha grandi vantaggi, ma per avere la massima resa senza consumare una quantità eccessiva bisogna adottare alcuni accorgimenti. Ecco come risparmiare.

Pellet, come consumarne meno e risparmiare

La stufa a pellet ha numerosi vantaggi, uno tra questi è sicuramente il fatto che la stufa può rappresentare una valida e più economica alternativa al riscaldamento tradizionale a gas tramite caloriferi o pannelli.

Alternativa che a oggi con il caro energia, e il conseguente caro bollette, sempre più persone stanno prendendo in considerazione, benché anche la stufa a pellet non sia stata risparmiata dall’aumento dei prezzi record. Comunque si aggiungono altri elementi che sicuramente non fanno che accrescere il valore e il vantaggio di installare a casa una stufa simile. Rispetto ai tradizionali camini a legna, ad esempio, l’utente può regolare la temperatura e impostare l’orario di accensione e spegnimento.

Eppure, anche la stufa più moderna e performante rischia di conoscere un eccessivo consumo del pellet, comportando un aumento dei costi, se non si adottano alcuni accorgimenti che possono consentire di ottimizzare i consumi. È quindi quanto mai necessario approfondire come poter consumare meno pellet e risparmiare.

Pellet, come risparmiare: attenzione alla qualità

Per consumare meno pellet e quindi risparmiare la prima cosa a cui bisogna fare assolutamente attenzione è la qualità stessa del prodotto, in modo che possa offrire un’ottima resa, sporcare poco e non intasare le tubature.

Per assicurarsi di star acquistando un buon pellet bisogna guardare l’umidità contenuta e indicata sulla scheda tecnica. Infatti, come spiegato da molti esperti, acquistare pellet con una percentuale di umidità alta implica una bassa combustione del pellet, ma non solo. Un pellet molto umido potrebbe comportare problemi all’impianto, causando una minore resa e un aumento dei consumi e costi. Un buon pellet ha solitamente un’umidità inferiore al 10%.

Pellet, come risparmiare: quando e come acquistarlo

A incidere sui costi del pellet sono anche le tempistiche dell’acquisto e gli imballaggi. Infatti è preferibile acquistare il pellet in primavera o estate quando la domanda è ancora bassa rispetto al periodo autunnale, quando più persone cominciano a comprare il pellet per l’inverno.

Ancora, per poter risparmiare sarebbe preferibile acquistare il pellet sfuso, anziché confezionato in sacchi singoli, in quanto l’imballaggio influisce sul costo finale. Come riportato anche da Advance Easy Moving, uno dei migliori sistemi per trasportare il pellet (la biomassa), l’imballaggio del pellet in sacchi da 15 o 25 kg incide fino a 26-30 euro a tonnellata.

Pellet, come consumarne meno: come impostare il bruciatore

Per poter consumare meno pellet, e quindi risparmiare, occorre non solo far attenzione alla qualità e le modalità di acquisto del prodotto, anche adottare alcuni accorgimenti nell’impostazione della stufa.

Va premesso che è importante eseguire la pulizia ordinaria della stufa, che dovrebbe avvenire regolarmente, rimuovendo i residui, e la pulizia straordinaria della camera di combustione e dello scarico fumi - almeno una volta all’anno - da parte di un tecnico.

A questi accorgimenti essenziali, per ottimizzare la performance della stufa, consumando meno pellet possibile, occorre impostare correttamente il bruciatore. Infatti, l’accensione della stufa è il momento che richiede maggior dispendio energetico.

Per cui è necessario che al momento dell’accensione sia impostata la massima potenza, regolando anche il termometro. In questo modo la stufa riscalderà gli ambienti più velocemente e una volta raggiunta la temperatura la potenza diminuirà fino ad andare a regime, consumando meno pellet.

Pellet, come consumarne meno: attenzione alla temperatura

Infine per consumare meno pellet bisogna far attenzione anche alla temperatura. Infatti se è importante impostare alla massima potenza la stufa, bisogna al contempo indicare i gradi che si desidererebbe avere in casa. Più è alta la temperatura più pellet sarà consumato.

Solitamente i tecnici consigliano di non superare mai i 20-22 gradi, soprattutto per rispettare l’ambiente e non avere in casa un clima troppo secco che può causare problemi respiratori.

Sono quindi questi i trucchi da adottare per poter risparmiare il pellet e avere comunque la massima efficienza della stufa.

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# Pellet

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