Passaporti più potenti al mondo: dov’è l’Italia in classifica?

Redazione Lifestyle

6 Giugno 2022 - 13:18

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Quali sono i passaporti più potenti al mondo? Lo svela l’indice Henley Passport 2022. Scopriamo dov’è l’Italia nella speciale classifica su viaggi e frontiere aperte.

Passaporti più potenti al mondo: dov'è l'Italia in classifica?

Quali sono i passaporti più potenti al mondo nel 2022?
Sebbene la pandemia di Covid-19 abbia imposto negli ultimi due anni delle dure limitazioni agli spostamenti, e la guerra in Ucraina abbia portato ulteriori cambiamenti nell’ambito dei viaggi e della libertà di movimento globale, arriva puntuale come ogni anno la classifica dei documenti di viaggio che aprono più frontiere.

Si tratta dell’Henley Passport Index, ossia la lista dei passaporti del mondo che ordina i documenti in base al numero di Paesi che i titolari possono visitare senza bisogno di avere un visto. L’indice mette in evidenza la libertà di viaggio, fornendo uno spaccato sulla mobilità del mondo. Vediamo dunque quali sono i passaporti più forti del mondo nel 2022 e dove si posiziona l’Italia nella classifica.

I passaporti più potenti al mondo 2022

Il conflitto russo-ucraino ha influito sulle libertà di viaggio globali, tra la chiusura dello spazio aereo russo e l’apertura delle frontiere ai rifugiati ucraini, almeno secondo i dati forniti da Henley&Partners, la società di consulenza sulla cittadinanza globale.

Dallo scoppio della guerra, infatti, molti Paesi hanno modificato le loro politiche d’ingresso. Le conseguenze principali sono state: l’abbandono completo dell’obbligo del visto per i rifugiati ucraini (che ha aumentato il potere di mobilità del passaporto ucraino), la discesa del passaporto russo al 49° posto nella classifica, e l’abbassamento globale del potere di mobilità dei passaporti. Rispetto al 2021, infatti, anche gli stati nella top ten hanno subito una contrazione negativa da 1 a 3 punti.
Nonostante l’influenza del conflitto bellico e le restrizioni ancora vigenti per la pandemia da Covid-19, la classifica dei documenti di viaggio più potenti del mondo ha visto una continuità con il 2021, oltre a un aumento di posizioni per alcuni Stati.

  1. Giappone, Singapore (192);
  2. Germania, Corea del Sud (190);
  3. Finlandia, Italia, Spagna, Lussemburgo (189);
  4. Svezia, Austria, Danimarca, Paesi Bassi (188);
  5. Portogallo, Irlanda, Francia, Regno Unito (187);
  6. Belgio, Norvegia, Svizzera; Stati Uniti, Nuova Zelanda (186);
  7. Canada, Australia, Grecia, Malta, Repubblica Ceca (185);
  8. Ungheria (183);
  9. Lituania, Polonia, Slovacchia (182);
  10. Estonia, Slovenia, Lituania (181).

Passaporti più potenti: dov’è l’Italia in classifica

La classifica vede di nuovo sul podio i Paesi asiatici, con Giappone e Singapore che si condividono il primo posto.

Il resto della classifica dei passaporti più potenti vede poi i Paesi appartenenti all’Unione europea condividersi le varie posizioni, con l’Italia che passa dal quarto al terzo posto, conquistandosi il podio.

Passaporti meno potenti al mondo

Al lato opposto della classifica troviamo invece i passaporti più deboli del mondo. I cittadini di vari Paesi infatti hanno accesso a meno di 40 Stati senza visto o con visto d’ingresso, tra questi:

  • Corea del Nord (39 destinazioni);
  • Nepal, territori palestinesi (37);
  • Somalia (34);
  • Yemen (33);
  • Pakistan (31);
  • Siria (29);
  • Iraq (28);
  • Afghanistan (26).

Questi Paesi occupano la coda della classifica, evidenziando di possedere passaporti con davvero poco potere di viaggio.

Come viene calcolato l’indice

Sebbene esistano diversi indici che permettono di calcolare il potere di viaggio di un passaporto, l’Henley Passport Index è tra i più conosciuti e utilizzati.

L’indice confronta l’accesso senza visto di 199 diversi passaporti a 227 destinazioni di viaggio. Si presentano, quindi, due casi presi in esame per l’attribuzione di un punteggio:

  • non viene richiesto alcun visto, oppure questo (o un permesso di soggiorno, o un sistema elettronico per l’autorizzazione al viaggio), viene ottenuto all’arrivo a destinazione: al passaporto viene assegnato 1 punto;
  • viene richiesto un visto (o documento equivalente), che deve essere ottenuto e approvato dal governo prima della partenza: al passaporto vengono assegnati 0 punti.

Il punteggio complessivo che indica il potere di movimento di quel passaporto è data dalla somma del numero di Paesi visitabili senza bisogno di richiedere un visto.

Va precisato, tuttavia, che l’indice Henley non tiene conto di eventuali misure restrittive (ad esempio quelle imposte dalla pandemia), ma solo degli accordi tra i vari Stati.

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