Obbligo vaccinale da febbraio, come funziona: «Multa di 600 euro ogni tre mesi, più super multa da 3.600»

Emiliana Costa

7 Dicembre 2021 - 16:46

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L’Austria è il primo paese dell’Unione europea a introdurre l’obbligo vaccinale. La misura partirà dal primo febbraio. Ecco come funziona.

Obbligo vaccinale da febbraio, come funziona: «Multa di 600 euro ogni tre mesi, più super multa da 3.600»

Multa di 600 euro ogni tre mesi per chi non si vaccina, più super multa di 3.600 euro per chi non paga nei termini stabiliti. Prende forma il disegno di legge con il quale l’Austria dovrebbe istituire l’obbligo vaccinale a partire da febbraio.

Chi non è ancora vaccinato, riceverà ogni tre mesi un invito dal ministero della Salute a farsi immunizzare. In caso di rifiuto, scatta la sanzione. Ma entriamo nel dettaglio.

Come funzionerà l’obbligo vaccinale in Austria

Iniziano a circolare le prime indiscrezioni sulla norma che dovrebbe istituire l’obbligo vaccinale in Austria dal prossimo febbraio. Le prime indicazioni sono riportate dalla Tv austriaca Orf che ha visionato la bozza di legge.

Prima di tutto, è prevista una multa di 600 euro ogni tre mesi per chi non si vaccina. Il ministero della Salute invierà ogni tre mesi l’invito a vaccinarsi a coloro che non sono ancora immunizzati. Per chi non risponde a tale invito, scatterà ogni volta la sanzione. Non è tutto. Se la multa non è pagata nei termini stabiliti, scatta la super multa di 3.600 euro.

Ma ci sono delle deroghe. Sono esentati dall’obbligo i ragazzi under 14 anni, le donne incinte, chi è guarito da meno di 180 giorni e tutti coloro che non possono essere vaccinati per motivi medici. Le neo mamme che hanno appena partorito e i ragazzi che hanno compiuto 14 anni avranno un mese di tempo per ricevere la prima dose.

Il ciclo vaccinale obbligatorio consiste in una prima dose, in una seconda dose (tra i 14 e i 42 giorni dalla prima vaccinazione) e una terza dose (tra i 120 e i 270 giorni dalla pre-vaccinazione). I vaccini riconosciuti, secondo la bozza di legge, saranno i sieri di BionTech-Pfizer, Moderna, AstraZeneca e Johnson & Johnson. Nel testo si legge che i soldi raccolti attraverso le sanzioni saranno destinati agli ospedali locali. La vaccinazione resterà obbligatoria fino ad almeno il 31 gennaio 2024.

Austria primo paese europeo a imporre l’obbligo vaccinale

L’Austria è il primo paese dell’Unione europea a introdurre l’obbligo vaccinale, che scatterà dal primo febbraio 2022. Anche a causa del basso tasso di vaccinazione. «Nonostante mesi di impegno - ha spiegato l’ex cancelliere Schallenberg - non siamo riusciti a convincere abbastanza gente a farsi vaccinare. Ci sono troppe forze politiche che ci vanno contro». Schallenberg ha parlato di un «attentato al sistema sanitario». E ha aggiunto: «Non vogliamo una quinta ondata».

L’annuncio dell’introduzione dell’obbligo vaccinale arriva anche dal governatore del Land Tirolo Guenther Platter: «Dal primo febbraio scatterà l’obbligo vaccinale. Solo così usciremo dal circolo vizioso».

Intanto, c’è stato un cambio al vertice. Dopo le dimissioni di Schallenberg, da ieri il nuovo cancelliere austriaco che traghetterà il paese verso l’obbligo vaccinale è Karl Nehammer.

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