Le obbligazioni high yield, spesso definite “junk bonds” a causa del loro rischio elevato, hanno goduto di una crescita significativa negli ultimi anni, soprattutto grazie alle aspettative di riduzioni dei tassi d’interesse e un sorprendentemente basso tasso di fallimenti tra le società small cap. Tuttavia, con l’attuale scenario economico in peggioramento, però ha senso aspettarsi una nuova ondata di ribassi per il prezzo di questi strumenti d’investimento?
Cosa aspettarsi dalle obbligazioni high yield
Attualmente, l’economia sta mostrando segni di debolezza. La disoccupazione, che è in costante aumento nell’ultimo anno, ha raggiunto circa il 4%, e vi sono indicazioni che il mercato del lavoro possa ulteriormente indebolirsi. Inoltre, il tasso d’inflazione rimane ostinatamente elevato, lontano dal target della Federal Reserve (Fed).
Quando l’economia si indebolisce, le obbligazioni high yield sono particolarmente vulnerabili. Gli investitori potrebbero diventare più pessimisti riguardo alla capacità delle aziende emittenti di ripagare i loro debiti, portando a un ampliamento dello spread di rendimento tra obbligazioni HY e obbligazioni Investment Grade. Questo significa che gli investitori richiederebbero rendimenti più alti per compensare il rischio percepito, il che abbasserebbe il prezzo di queste obbligazioni.
Un altro fattore preoccupante è la curva dei rendimenti fortemente invertita. In condizioni normali, i tassi di interesse a lungo termine sono più alti di quelli a breve termine, riflettendo il rischio e l’incertezza crescenti con l’allungarsi dell’orizzonte temporale. Tuttavia, attualmente, la curva dei rendimenti è ancora invertita, con i tassi a breve termine superiori a quelli a lungo termine.
Quindi non solo l’inflazione continua a restare sopra il target della Federal Reserve disincentivando sempre di più gli operatori a scontare nei prezzi dei bond possibili tagli nei tassi e quindi cali di rendimento, ma anche se l’istituto decidesse di tagliare i tassi, quelli a lungo termine potrebbero non beneficiare nei corsi, proprio a causa dell’instabilità attuale della curva: il mercato potrebbe preferire scelte di breve, dato che hanno rendimenti eccessivamente alti. Questo scenario non gioverebbe alle obbligazioni high yield.
Monitorare il mercato con l’iShares Global High Yield Corp Bond UCITS
L’ iShares Global High Yield Corp Bond UCITS è spesso utilizzato come metro di misura delle performance complessive del segmento HY. Il fondo investe in un ampio spettro di obbligazioni ad alto rendimento emesse da società di diversi settori.
Se le aspettative di riduzioni dei tassi non si materializzassero o se il tasso di fallimento delle società dovesse aumentare, potremmo assistere a un significativo deflusso di capitale da questi strumenti. Gli investitori, alla ricerca di sicurezza, potrebbero preferire rifugiarsi in asset meno rischiosi, come le obbligazioni di livello di investimento o i titoli di Stato, aggravando ulteriormente il calo dei prezzi delle obbligazioni high yield.
iShares Global High Yield Corp Bond UCITS, 1W
Grafico a candele settimanali dell'iShares Global High Yield Corp Bond UCITS. Fonte: baha.com