Netflix amplia il budget per le sue produzioni originali e alza le tariffe su tutti i piani di abbonamento. Ecco quanto costeranno adesso le opzioni con pubblicità, standard e premium (e dove).
Netflix ha annunciato un aumento dei prezzi su tutti i suoi piani di abbonamento. La decisione, comunicata giovedì 27 marzo, riguarda l’intera gamma di offerte della piattaforma, dall’abbonamento standard con pubblicità fino al piano premium. Ma non ovunque.
La mossa arriva in un momento in cui Netflix sta accelerando gli investimenti in nuovi formati, tra cui video podcast, eventi sportivi in diretta, produzioni originali su larga scala. La società aveva già alzato i prezzi a gennaio 2025 e, secondo le previsioni comunicate agli investitori, nel 2026 destinerà 20 miliardi di dollari ai suoi contenuti, rispetto ai 18 miliardi del 2025. Una traiettoria di spesa che richiede entrate crescenti, che dovranno essere finanziati proprio da questi aumenti tariffari.
Nelle comunicazioni ufficiali, Netflix ha ribadito:
“Il nostro approccio rimane invariato: continuiamo a offrire una gamma di prezzi e piani per soddisfare diverse esigenze e, man mano che offriamo maggiore valore ai nostri abbonati, aggiorniamo i prezzi per poter reinvestire in contenuti di qualità”
Per il momento, gli aumenti annunciati riguardano gli utenti negli Stati Uniti, ma non è escluso che verranno estesi anche in Europa e in Italia.
Netflix aumenta il costo gli abbonamenti negli Stati Uniti
I nuovi prezzi Netflix sono già attivi per i nuovi abbonati negli USA. Per chi è già cliente, l’adeguamento sarà progressivo nei prossimi mesi: la comunicazione arriverà via email circa un mese prima dell’entrata in vigore delle nuove tariffe.
Nello specifico, il piano con pubblicità passa da 7,99 a 8,99 dollari al mese, mentre il piano standard, quello senza pubblicità e con due accessi simultanei, sale da 17,99 a 19,99 dollari - un incremento di due dollari, il più consistente in termini assoluti.
Il piano premium arriva a 26,99 dollari, contro i 24,99 precedenti. Aumentano anche le tariffe per i membri aggiuntivi: chi ha il piano con pubbicità pagherà 6,99 dollari per ogni utente extra fuori dal nucleo familiare (prima 5,99), mentre per i piani senza pubblicità il costo aggiuntivo sale a 9,99 dollari (da 8,99). Nel complesso, l’aumento medio sull’intera gamma di prodotti si attesta intorno all’11%.
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I prezzi aumenteranno anche in Italia?
Come anticipato, quindi, gli aumenti annunciati riguardano, per ora, esclusivamente il mercato statunitense. Per l’Italia e l’Europa, al momento non ci sono comunicazioni ufficiali. L’ultimo ritocco al listino italiano risale al 18 ottobre 2024, quando il piano standard con pubblicità è salito a 6,99 euro al mese, il piano standard senza pubblicità a 13,99 euro e il piano premium a 19,99 euro.
Nel novembre 2025, Netflix aveva applicato rincari in Paesi Bassi e Belgio, con aumenti fino a due euro al mese, mentre l’Italia era rimasta esclusa. Per i primi mesi del 2026 non è previsto alcun incremento nel nostro paese, ma non è escluso che durante l’anno la piattaforma decida di uniformare le tariffe. Il precedente europeo e la logica espansiva degli investimenti lasciano aperta la possibilità di futuri aggiornamenti, anche se per ora il listino italiano rimane invariato.
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