Muore bambino per circoncisione in casa: aperta ipotesi di omicidio

Ludovica Ranaldi

23/12/2018

A Roma muore bambino per circoncisione in casa. Ora è aperta un’indagine per verificare le reali ragioni del decesso.

Muore bambino per circoncisione in casa: aperta ipotesi di omicidio

A Monterotondo, provincia di Roma, muore bambino per circoncisione in casa, un’operazione che è stata svolta anche sul gemello, il quale attualmente è ricoverato in condizioni gravissime.

I bambini di origine nigeriana erano ospiti all’Arci di Roma dove sono stati sottoposti dalla madre a una circoncisione rituale finita in disgrazia.

Muore Bambino per circoncisione in casa: sarà omicidio?

I gemelli nigeriani, di appena due anni, sono giunti con la madre all’Arci di Roma di Monterotondo nel novembre 2018. Secondo gli operatori la donna ha altri cinque figli in Nigeria e non aveva manifestato alcun interesse verso la circoncisione rituale.

L’operazione non è stata eseguita dalla donna ma da un medico della sua stessa nazionalità. Sembra che il dottore abbia praticato prima su un bambino e poi sull’altro, ma quando la situazione è diventata grave si è fatto ricorso all’ospedale. Uno dei due però è morto, mentre il gemello è ricoverato in condizioni critiche.

L’Arci non è rimasta in disparte che commenta con dolore quanto è accaduto a questa famiglia:

Abbiamo appreso con sgomento della morte di un bambino e delle gravi condizioni del gemello a Monterotondo. Si tratta di due bambini ospiti in un centro d’accoglienza che l’Arci gestisce con il comune di Monterotondo dal 2009 [...] È una tragedia che lascia senza parole e attendiamo con ansia dai medici notizie del secondo bambino. Aspettiamo che gli inquirenti accertino la verità [...] laddove fossero accertate responsabilità di persone che hanno provocato la morte del bambino, costituirsi parte civile

Stando alle affermazioni di Foad Aodi, fondatore dell’associazione medici di origine straniera in Italia e di Co-mai (comunità del mondo arabo in Italia), le circoncisioni in casa e clandestine sono del 35% a causa di mancanza di strutture autorizzate e per motivi economici.

Continuano le indagini su quanto è accaduto ai due gemelli ed è stato aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio per il fratellino deceduto. Sul posto sono stati chiamati due pm, quello di turno e uno specializzato in violenze di genere e contro i minori.

Argomenti

# Italia