MPS: il coronavirus rallenterà l’uscita dello Stato?

Cristiana Gagliarducci

21/04/2020

20/04/2021 - 17:26

condividi
Facebook
twitter whatsapp

MPS: il coronavirus metterà i bastoni fra le ruote al piano di uscita dello Stato?

MPS: il coronavirus rallenterà l'uscita dello Stato?

Anche MPS alla prova del coronavirus.

Secondo le indiscrezioni riportate da Il Sole 24 Ore, l’epidemia partita dalla Cina e tramutatasi in vera e propria pandemia potrebbe avere ripercussioni sulla stessa senese oltre che sull’intera economia tricolore.

Più nello specifico, l’impatto del coronavirus su MPS potrebbe mettere i bastoni fra le ruote al piano di uscita statale dal capitale del Monte.

MPS e coronavirus: quale impatto?

Secondo il quotidiano di Confindustria, l’emergenza COVID-19 potrebbe rallentare il piano di uscita dello Stato dal capitale di Monte dei Paschi. Qualche anno fa l’istituto di credito è stato salvato proprio dall’intervento pubblico che tuttavia è stato sin da subito considerato temporaneo.

Stando alla tabella di marcia prevista, lo Stato dovrà uscire dal capitale di MPS nel 2021 ma prima dovrà comunicare le modalità con cui portare a termine questa operazione.

Per Il Sole, innanzitutto bisognerà capire come affrontare la questione dei 10 miliardi di Non Performing Loans. La cessione di questo pacchetto ad Amco sarà un requisito fondamentale per rendere MPS più appetibile, anche nel pieno del coronavirus.

Eppure, ha continuato il quotidiano, nei prossimi mesi gli istituti di credito saranno totalmente impegnati ad affrontare la crisi da COVID-19 e dovranno gestire probabilmente nuovi crediti deteriorati.

Un contesto che difficilmente permetterà di esporsi e manifestare il proprio interesse su MPS. Il coronavirus, insomma, potrebbe avere ripercussioni anche sul futuro della banca.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.