Modulo Cid per la constatazione amichevole: quando usarlo, come compilarlo e dove trovarlo

Claudio Garau

30/05/2022

31/05/2022 - 09:43

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Il modello Cid, anche se oggi è più corretto chiamarlo Cai, permette di avvalersi di una procedura semplice e veloce per ottenere il risarcimento dell’assicurazione in caso di incidente stradale.

Modulo Cid per la constatazione amichevole: quando usarlo, come compilarlo e dove trovarlo

Ogni giorno milioni di automobilisti percorrono la rete viaria italiana per le ragioni più disparate e, specialmente nelle strade più trafficate o dove le velocità sono più alte, non è così improbabile imbattersi in un incidente stradale mentre si è alla guida. A volte a causa della propria disattenzione o di quella dell’altro automobilista, altre volte per colpa della scarsa visibilità, oppure a seguito dell’attraversamento della strada da parte di un pedone in un punto dove è vietato: sono innumerevoli le situazioni che possono dare luogo a un sinistro.

Se sei un’automobilista potresti domandarti cosa fare dopo un incidente, in base alle conseguenze che ne sono derivate. Infatti la legge prevede specifiche regole laddove le vetture siano rimaste danneggiate: i conducenti coinvolti nell’incidente faranno bene a compilare il cd. Cid, detto oggi più propriamente modello Cai o anche modulo blu.

Ti anticipiamo che la constatazione amichevole d’incidente stradale è uno strumento molto utile, che tutela in ipotesi di sinistro, in quanto permette di fare la denuncia all’assicurazione e di risolvere la questione nel tempo più rapido possibile e di comune accordo con l’altro proprietario o conducente del veicolo.

Perciò proprio di questo vogliamo parlare nel corso di questo articolo: se ti stai chiedendo che cos’è il Cid, in quali casi concreti va usato, come compilarlo e dove procurarsene uno, sei nel posto giusto. Ti daremo tutte le informazioni che ti servono a riguardo, in modo da sapere subito come comportarti a seguito di un incidente.

Modulo Cid: di che si tratta?

Il modulo Cid, ovvero il modulo di constatazione amichevole di incidente stradale (Cai), ti servirà in tutti i casi in cui tu e l’altro proprietario o conducente constatiate che le vetture sono rimaste danneggiate a seguito del sinistro, ma non vi sono feriti.

Il Cid è un modulo prestampato che ciascun automobilista dovrebbe avere a bordo della propria vettura in almeno una copia.

Il documento in oggetto è stato previsto dalla cd. convenzione per l’indennizzo diretto, ed è redatto e sottoscritto congiuntamente dai conducenti dei due mezzi coinvolti nel sinistro. Grazie a esso, tu e l’altro automobilista potrete rinunciare alla procedura di liquidazione prevista dalla legge n. 39 del 1977.

La convenzione per l’indennizzo diretto altro non è che un’intesa tra le aziende di assicurazioni prevista dalla normativa italiana. Alla convenzione hanno aderito le imprese assicuratrici operanti in Italia. Tieni però presente che la convenzione che diede vita al Cid è stata cambiata: oggi abbiamo la Card (Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto), mentre il modulo Cai (Constatazione Amichevole Incidente) ha preso il posto del Cid, appunto per fare la constatazione amichevole dell’incidente stradale. Tuttavia oggi ancora in tanti parlano e chiedono del modulo Cid, che è rimasto nel linguaggio comune. Pertanto useremo questo termine, pur ricordandoti che formalmente si dovrebbe parlare di Cai.

Modulo Cid: i due presupposti per il suo utilizzo

Devi fare attenzione a quanto segue perché, pur essendo comodo e semplificando le procedure, il modulo Cid non potrà essere usato in tutti i casi di incidente stradale. Infatti vi sono due presupposti necessari, eccoli di seguito:

  • deve trattarsi di sinistro da circolazione stradale causato da collisione di non più di due veicoli a motore, entrambi identificati e soggetti all’obbligo dell’assicurazione della responsabilità civile ai sensi delle norme vigenti.
  • dalla collisione dei mezzi di trasporto debbono essere derivati danni ai meri veicoli o a uno di essi, con esclusione di qualsiasi danno alla persona o alle cose trasportate.

Detti requisiti debbono ricorrere contemporaneamente, altrimenti non potrai avvalerti della procedura con modulo Cid.

Modulo Cid: qual è la sua finalità?

Potrai già intuire l’utilità pratica del modulo Cid: esso da un lato accorcia le procedure successive a un un incidente stradale; dall’altro, velocizza il risarcimento a favore dell’automobilista che ha subito un danno. Infatti le norme in materia - applicabili nei casi in cui l’incidente si verifichi con danno ai soli veicoli - hanno la finalità essenziale di accelerare la liquidazione dei sinistri con danni a cose, prodotti da collisione tra due veicoli a motore. Per questa via potrai essere agevolato nel conseguire il risarcimento o potrà esserlo l’altro automobilista danneggiato, che sia in tutto o in parte incolpevole.

Grazie al modulo Cid/Cai potrai appuntare i dati dei veicoli e delle persone coinvolte in un sinistro, con le relative dinamiche. Nessun dubbio a riguardo: tramite questo meccanismo sarà possibile rendere più spedita la liquidazione dei danni al danneggiato a seguito di un incidente stradale - grazie alla possibilità di farsi risarcire dal proprio assicuratore.

Devi sapere infatti che il principio alla base del Cid - anche se oggi sarebbe più corretto parlare di Cai - è costituito dall’obbligo che ciascuna impresa aderente al meccanismo assume di provvedere, in tempi rigorosamente prefissati, al risarcimento dei danni patiti da un proprio cliente assicurato per la responsabilità civile auto. Ciò appunto a seguito di un incidente stradale che sia imputabile, in tutto o in parte, a un soggetto assicurato per lo stesso rischio presso altra impresa aderente al meccanismo in oggetto. Di fatto, ogni impresa assicuratrice coinvolta nella procedura versa ai propri assicurati il risarcimento dovuto in nome e per conto dell’impresa assicuratrice del responsabile, che rimane obbligata al rimborso.

Modulo Cid: come compilarlo?

Se ti chiedi in che modo va compilato il Cid/Cai dopo l’incidente stradale, anzitutto dovrai tener presente che mantenere la calma - pur in questa situazione di stress - è il miglior consiglio. Ebbene sì, onde non commettere errori e complicare la situazione, è opportuno mantenere sangue freddo e procedere senza fretta.

Pertanto, a seguito dell’incidente stradale serviranno i moduli Cid/Cai, i libretti delle due automobili, le patenti dei conducenti e i certificati delle due assicurazioni.

Il modulo in oggetto indica un accordo tra le parti e implica che entrambi i conducenti rinuncino alla procedura di liquidazione per il sinistro. Essendo formalmente una constatazione amichevole, è chiaro che i modelli devono essere due.

Il modulo Cid è strutturato secondo lo schema seguente:

  • intestazione (data, ora, luogo, indicazione dei danni materiali ed eventuali feriti e/o testimoni);
  • dati veicolo A e veicolo B e del punto d’urto iniziale;
  • indicazione della compagnia di assicurazione;
  • circostanze dell’incidente (ogni automobilista indicherà quelle relative al proprio veicolo);
  • riquadro per disegnare le dinamiche del sinistro stradale.

In particolare, il disegno dell’incidente stradale deve semplicemente indicare con chiarezza qual è il veicolo A e quale il veicolo B, il punto d’urto e deve contenere le freccette indicanti la direzione nella quale i veicoli stavano andando al momento della collisione. Dovrai riportare tutte le informazioni appena elencate, esse infatti saranno fondamentali per il buon esito della procedura di constatazione amichevole.

Modulo Cid: cosa fare se l’altro automobilista non firma?

Potresti tuttavia domandarti che fare se la controparte non firma il modulo Cid. Ebbene, farai bene a provare a convincerla, in quanto fa parte dell’interesse comune risolvere per questa via. Nel caso però la tua iniziativa non bastasse e l’altro automobilista continuasse a opporsi alla firma della sua parte del modulo, dovrai compilare comunque il tuo modulo Cid/Cai, per poi portarlo comunque in assicurazione.

Sarà opportuno prendere nota della targa dell’altro veicolo rimasto coinvolto nell’incidente stradale.

In particolare, se il modulo reca una sola firma non sarà più una constatazione amichevole, ma una denuncia di incidente stradale e averla effettuata andrà comunque a vantaggio di chi l’ha fatta.

Modulo Cid: dove trovarlo?

Avrai compreso quanto sia importante avere con sé una copia del modulo Cid, da utilizzare nel caso si riveli necessario. Ebbene, ora probabilmente vorrai sapere dove procurartene uno: anni fa detto modulo era consegnato dalla compagnia assicurativa al momento della sottoscrizione o del rinnovo del contratto, anche da quelle online che ne spedivano uno per posta insieme alla polizza da firmare.

Oggi la digitalizzazione dei servizi ha fatto passi da gigante e dunque ottenerlo è ancora più semplice e veloce. Infatti con le procedure web rese più snelle e veloci e la digitalizzazione delle firme, ogni interessato può scaricarlo dai siti delle stesse assicurazioni o da altri siti, facendo però attenzione a stamparlo correttamente e in due copie. Il modulo è universale per tutti, non esiste dunque un modulo specifico per ogni assicurazione e questa è un’altra utile semplificazione a tuo vantaggio.

In questo articolo ti abbiamo chiarito cos’è il modulo Cid/Cai, detto anche modulo blu, e ti abbiamo spiegato in quali circostanze e come va utilizzato. Tieni presente che non è quello scoglio che può sembrare a chi non ne ha mai compilato uno: con un po’ di attenzione, sono sufficienti dieci minuti. Il modulo è valido in tutta l’Unione europea e in Svizzera, e ogni assicuratore te lo fornirà senza ritardi.

Ricorda sempre che compilarlo con precisione abbassa di molto i tempi di risoluzione economica dell’incidente, se hai ragione. E nel caso in cui dovessi aver torto, ti tutela comunque da colpe ulteriori.

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