Isee Università 2018: calcolo e documenti. Ecco come pagare meno tasse

Ad ormai pochi mesi dall’inizio dell’università è bene informarsi su come presentare il modello Isee 2018, con il quale è possibile beneficiare di una netta riduzione delle tasse da pagare. Ecco modalità di calcolo e quali documenti servono.

Isee Università 2018: calcolo e documenti. Ecco come pagare meno tasse

La presentazione del modello Isee università 2018 sarà uno dei primi adempimenti che gli studenti dovranno tenere a mente una volta terminate le vacanze estive.

Con la presentazione del modello Isee universitario è possibile, infatti, beneficiare di un’importante riduzione delle tasse da pagare e pertanto di seguito vedremo quali documenti presentare per richiederne il calcolo al Caf o al proprio commercialista.

Dopo l’iscrizione all’università una delle indicazioni fornite dalle segreterie è quella di affrettarsi nella presentazione del modello Isee, necessario per il calcolo delle tasse universitarie sulla base del reddito del proprio nucleo familiare.

Prima di vedere come fare e quali documenti preparare, ricordiamo che una delle novità introdotte con la Legge di Bilancio 2017 è la no tax area per studenti che presentano l’Isee per l’università e che risultano avere un reddito inferiore ai 13.000 euro all’anno.

L’esonero dal pagamento delle tasse consentirà di risparmiare circa 500-600 euro all’anno ma sarà fondamentale presentare la dichiarazione Isee entro le scadenze previste dal proprio Ateneo.

Anche nel caso di redditi che superano la no tax area è fondamentale presentare il modello Isee universitario 2018, per essere correttamente inquadrati nella propria fascia di reddito e pagare il giusto importo di tasse.

Quali sono i documenti per richiedere il calcolo del modello Isee università e a chi rivolgersi? Ricordiamo che a seguito della riforma del 2015 è stato introdotto il nuovo Isee modulare: per ogni prestazione di natura sociale o assistenziale richiesta bisognerà procedere con il calcolo e la compilazione di moduli distinti.

Per il calcolo del modello Isee è bene ricordare che non è necessario rivolgersi esclusivamente a Caf o commercialisti ma che è possibile compilare la DSU e richiedere il modello Isee anche online se in possesso di tutti i documenti necessari.

Isee Università 2018: calcolo e documenti necessari per richiederlo

La presentazione del modello Isee università 2018 è indispensabile per tutti gli studenti universitari che desiderino richiedere l’inquadramento nella fascia contributiva corrispondente al proprio valore di reddito e pagare il giusto importo di tasse universitarie.

Cosa fare per ottenerlo? Lo studente o un membro del suo nucleo familiare dovranno richiedere al Caf, al commercialista o all’Inps il rilascio della DSU, ovvero la dichiarazione sostitutiva unica necessaria ai fini del calcolo della situazione reddituale e quindi del modello Isee.

Per il calcolo sarà possibile anche procedere con la compilazione online sul sito dell’Inps e sarà quindi necessario essere muniti di tutti i documenti richiesti utili ad inserire i dati relativi al proprio nucleo familiare e ai redditi relativi.

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Di seguito l’elenco dei documenti da portare al Caf o da utilizzare per la compilazione online

Calcolo e documenti necessari

Per il calcolo del modello Isee universitario è necessario essere in possesso della DSU, ovvero l’autocertificazione dello stato patrimoniale e reddituale del proprio nucleo familiare.

I documenti necessari ai fini della richiesta DSU e quindi del calcolo modello Isee per l’università sono i seguenti:

  • stato di famiglia;
  • codice fiscale;
  • documento d’identità valido;
  • ultima dichiarazione dei redditi (modello UNICO o modello 730);
  • certificazione dei redditi (Certificazione Unica, ex CUD);
  • contratto d’affitto e copia dell’ultimo canone versato;
  • saldo contabile dei depositi bancari e postali;
  • estratti conto con giacenza media annuale dei depositi bancari e postali al 31/12/2017;
  • azioni o quote detenute presso società od organismi di investimento collettivo di risparmio;
  • dati patrimonio immobiliare così come risultanti da visura catastale;
  • contratto di assicurazione sulla vita.

I documenti necessari dovranno essere relativi a tutti i componenti del nucleo familiare ma sarà importante specificare, al Caf o al commercialista, che il modello Isee richiesto dovrà essere valido ai fini delle prestazioni di diritto allo studio universitario.

Dopo la presentazione della DSU o la compilazione online della medesima l’Inps calcolerà, in una media di 15 giorni, proprio valore Isee e nel modello che verrà recapitato sarà indicato il codice fiscale del membro del nucleo familiare che richiede le prestazioni agevolate di diritto allo studio universitario.

Le informazioni contenute dalla DSU sono in parte autodichiarate, sotto la propria responsabilità, per quel che riguarda i dati anagrafici, e in parte acquisite dagli archivi dell’Agenzia delle Entrate e dall’Inps.

La dichiarazione sostitutiva unica può essere richiesta dai membri maggiorenni del nucleo familiare.

Modalità di presentazione dell’Isee all’università

Prima della riforma, per essere inquadrati in fascia bisognava presentare la dichiarazione Isee presso i Caf convenzionati con l’Università.

Adesso la procedura è cambiata per la maggior parte degli atenei. Il modello Isee viene acquisito direttamente dalle università accedendo alla banca dati dell’Inps. L’acquisizione è, nel rispetto della privacy, subordinata all’autorizzazione dello studente.

Questa deve essere trasmessa online, accedendo alla propria pagina. È un passo fondamentale: senza l’autorizzazione l’Università non ha il permesso per accedere alla propria dichiarazione Isee ai fini delle prestazioni agevolate al diritto allo studio.

Importante specificare ancora una volta le novità relative all’Isee universitario: con la riforma sono stati introdotti 4 modelli Isee accanto a quello ordinario.

Tra questi, appunto, l’Isee Università: al momento della richiesta al Caf, al commercialista, o tramite la procedura telematica, ricordiamo che bisognerà quindi richiedere il calcolo dell’Isee per le prestazioni agevolate al diritto allo studio. Importante è inoltre specificare a favore di quale componente del nucleo familiare tali prestazioni si rivolgono.

L’Isee ai fini del calcolo delle tasse universitarie deve contenere il codice fiscale del membro della famiglia al quale le agevolazioni si applicano e la dicitura indicante che l’Isee si applica alle prestazioni a favore del diritto allo studio.

Cosa succede se non si presenta il modello Isee universitario?

Lo studente può anche decidere di non presentare la dichiarazione Isee. Ovviamente, questo è altamente sconsigliato per studenti che appartengono alle fasce basse di contribuzione.

La mancata presentazione comporta, automaticamente, l’attribuzione dell’aliquota più alta di contribuzione e quindi la tassa maggiore applicata dalla propria università.

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