Le azioni MicroStrategy volano in borsa assieme alle azioni delle società crypto

Tommaso Scarpellini

13 Febbraio 2024 - 14:19

Mentre il prezzo del Bitcoin (BTC) prosegue verso i massimi dell’anno, quello delle azioni del settore crypto registra dei rialzi record. Quali società stanno crescendo in borsa?

Le azioni MicroStrategy volano in borsa assieme alle azioni delle società crypto

Con l’apprezzamento del Bitcoin e delle altre criptovalute appartenenti al panorama della finanza decentralizzata, le azioni delle società legate alla blockchain sul mercato azionario stanno catturando nuovamente l’attenzione degli operatori di borsa.

I titoli azionari di società come MicroStrategy si distinguono in cima alla classifica degli asset più performanti sui listini USA, insieme a quelli di altre entità attive nel segmento del mining.

Tra queste, nomi come MARA e RIOT si fanno notare; ciò senza dimenticare altri giganti del settore, come Coinbase Global; tutte queste realtà, a loro volta, sono raggruppate in indici di mercato che rappresentano l’andamento di questo specifico segmento borsistico. Uno sguardo complessivo al mercato azionario del settore crypto.

MicroStrategy, un’alternativa all’investimento in Bitcoin

Con il ritorno dell’entusiasmo legato al lancio degli ETF spot, le azioni MicroStrategy (MSTR) hanno segnato una performance dell’11,02%, sorprendendo gli operatori di borsa.

Sotto la guida del CEO Michael Saylor, l’azienda ha iniziato ad acquistare Bitcoin nel 2020 come parte della sua strategia di riserva di valore, attirando l’attenzione dei media e degli investitori. MicroStrategy detiene 190.000 Bitcoin ad un costo totale di $5,93 miliardi, con un costo medio di $31.224 per Bitcoin. Per questa ragione, il prezzo delle azioni MSTR rimane strettamente legato a quello del Bitcoin.

MicroStrategy si è distinta per la sua straordinaria performance in conto capitale; Dai minimi del ciclo del 2023, BTCUSD ha segnato una crescita di circa il 220%, mentre le azioni MSTR hanno superato il 400%. Ieri, di fronte a un apprezzamento medio del BTC del 5%, le azioni MSTR hanno registrato un incremento dell’11%, mantenendo una relazione più che proporzionale con il prezzo del BTC.

I fondamentali non sono straordinari, però riesce comunque a generare appeal fra un grande numero di investitori. I ricavi del quarto trimestre hanno trasmesso un messaggio chiaro agli analisti: la strategia di accumulo di BTC sta dando i suoi frutti. Nonostante un calo del 6,1% su base annua dei ricavi nel quarto trimestre, al di sotto delle stime del consensus, Phong Le, presidente e CEO di MicroStrategy, ha definito il 2023 come «un anno straordinario per MicroStrategy».

Non sorprende, quindi, che l’azienda abbia raccolto capitali sul mercato da destinare all’acquisto di Bitcoin, continuando a proporre innovazioni, come il lancio della piattaforma MicroStrategy AI, uno strumento di business intelligence basato sull’intelligenza artificiale.

Sulle borse, la società sembra quindi essere particolarmente apprezzata. Secondo molti, nonostante l’elevata esposizione al Bitcoin, tanto da essere considerata quasi come un fondo d’investimento, le azioni MSTR presentano dei fondamentali da poter prendere in considerazione, a differenza delle crypto on chain. Questo offre un punto si aggancio per poter ragionare in ottica di valore societario, diventando per molti un’alternativa interessante per esporti al settore.

Le aziende di mining tornano a crescere, ma qualcosa non torna

Un altro settore strettamente collegato al panorama decentralizzato, quotato sulle borse tradizionali, è quello delle società che si occupano di mining di criptovalute. Questo segmento di mercato è spesso criticato nelle fasi ribassiste del BTCUSD e molto apprezzato in periodi di forte ottimismo. Se per le azioni MSTR esiste un rapporto di 2:1 rispetto al prezzo del BTC, per le azioni di mining questa relazione è ancora più accentuata, e in certi contesti di mercato, hanno registrato apprezzamenti ben al di sopra del loro valore equo.

In cima alla classifica di questo segmento di mercato si trova Marathon Digital Holdings (MARA), che nella giornata di lunedì, in occasione del superamento dei massimi di prezzo del BTC, ha registrato un’ottima performance borsistica con un incremento dell’11% a fine sessione. Rispetto ai minimi del ciclo di Bitcoin, le azioni MARA si sono apprezzate di quasi il 600%, praticamente il triplo rispetto alla variazione in conto capitale del Bitcoin.

Un’altra società di spicco è RIOT Blockchain (RIOT), altro leader nel segmento del mining di criptoattività, con un guadagno nel ciclo di circa il 300%, rappresentando un’alternativa abbastanza in linea con l’andamento del Bitcoin. Nella giornata di lunedì, ha registrato una crescita di circa il 9,50%.

È importante considerare che queste società rappresentano prevalentemente un veicolo speculativo per esporsi ai rialzi del mercato decentralizzato; infatti, avendo accesso ai bilanci (essendo società quotate) e seguendo i principi contabili, è facile constatare quanto il business di queste società sia in realtà estremamente volubile e in decrescita, influenzato negativamente dal processo di halving stesso.

Ecco alcuni indici per monitorare l’andamento in borsa delle aziende crypto

Il numero di entità connesse al mercato delle criptovalute è in aumento e non si limita soltanto alle realtà precedentemente menzionate. Esistono, infatti, altre categorie di questo mercato, quali gli exchange e i sistemi di pagamento; tra le aziende principali di queste categorie figura, ad esempio, la rinomata Coinbase Global.

L’indice più seguito in borsa è il CoinShares Blockchain Global Equity, che ha fornito la base per la costruzione di molti fondi, sia attivi che passivi, offrendo agli investitori un’esposizione al sistema blockchain. Altri indici includono l’MVIS Global Digital Assets Equity e l’Indxx Blockchain, che rappresentano, ciascuno a modo suo, il segmento di mercato azionario legato al settore delle criptovalute.