Nel 2023, il Messico ha registrato una delle migliori performance tra gli ETF su singoli paesi, beneficiando di un peso messicano robusto. Questa forza della valuta è stata in gran parte attribuita alla decisione anticipata del Banco de Mexico di iniziare un ciclo di inasprimento della politica monetaria un anno prima della Federal Reserve statunitense.
Questa mossa ha portato a un apprezzamento del peso, che a sua volta ha stimolato l’interesse degli investitori verso il mercato messicano.
L’approccio prudente del Banco de Mexico ha contrastato le incertezze economiche globali, fornendo un rifugio sicuro per gli investitori in cerca di opportunità in un contesto di volatilità internazionale. La stabilità del peso ha reso più attraenti gli asset messicani, non solo per la loro crescita ma anche per la minore esposizione al rischio valutario. Questo ha consolidato il Messico come una destinazione privilegiata per gli investimenti, nonostante la concorrenza di altri mercati emergenti. La combinazione di una politica monetaria solida e una valuta forte ha creato un ambiente favorevole per gli ETF messicani, rendendoli una scelta popolare tra gli investitori internazionali.
Opportunità di Nearshoring
Nonostante il rally di oltre il 40% dello scorso anno, il nearshoring rappresenta una prospettiva di crescita a lungo termine per il Messico. Secondo Titan Asset Management, il nearshoring offre opportunità «pluriennali» dopo due decenni di crescita economica limitata. Il nearshoring, la pratica di trasferire le attività produttive più vicino al mercato di consumo, è diventato particolarmente rilevante in risposta alle recenti interruzioni delle catene di fornitura globali.
Il Messico, con la sua vicinanza agli Stati Uniti, sta emergendo come un beneficiario chiave di questa tendenza. Il censimento statunitense del 2023 ha rivelato che il Messico è stato il principale partner commerciale degli Stati Uniti, superando sia la Cina che il Canada con scambi commerciali bilaterali che hanno raggiunto i 798 miliardi di dollari.
Questo forte legame commerciale riflette la crescente importanza del Messico nelle strategie di approvvigionamento delle imprese statunitensi, che stanno rivalutando le loro catene di fornitura per ridurre i rischi associati alla distanza e alle barriere tariffarie.
Il nearshoring non è solo una tendenza a breve termine, ma rappresenta una svolta strategica per l’economia messicana. Con l’aumento della spesa in conto capitale, il Messico sta vedendo una significativa modernizzazione delle sue infrastrutture produttive. Questo incremento negli investimenti sta migliorando la produttività e ponendo le basi per una crescita sostenibile. Per oltre due decenni, la crescita economica del Messico è stata moderata, ma ora, grazie al nearshoring, il paese ha l’opportunità di emergere come un hub produttivo regionale.
Rally delle Azioni e PMI
L’aumento della domanda di beni messicani ha avuto un impatto positivo sull’indice dei responsabili degli acquisti manifatturieri (PMI) del paese. Questo indicatore economico, che misura la salute del settore manifatturiero, ha mostrato una crescita costante negli ultimi anni, segnalando un’espansione dell’attività economica.
Il rally delle azioni messicane è stato sostenuto non solo da questa crescita della domanda interna, ma anche da una serie di nuovi accordi commerciali che hanno ampliato le partnership relative alla fornitura di minerali critici e altri beni essenziali. Questi accordi presentano vantaggi multilaterali, rafforzando ulteriormente la posizione del Messico come partner commerciale strategico.
L’espansione del PMI e il successo delle azioni messicane dimostrano la resilienza e la capacità di adattamento dell’economia del paese. Le riforme strutturali e gli investimenti in nuove tecnologie e infrastrutture stanno trasformando il settore manifatturiero, rendendolo più competitivo su scala globale. Questo progresso è fondamentale per sostenere una crescita economica duratura e per posizionare il Messico come un leader regionale nella produzione e nella logistica.
Inoltre, il contesto politico messicano ha giocato un ruolo cruciale nel favorire l’attuale prosperità economica. Il presidente Andrés Manuel López Obrador ha creato un ambiente favorevole per l’economia durante il suo mandato. La sua amministrazione ha mantenuto una disciplina fiscale rigorosa e un approccio non interventista, sorprendendo positivamente il mondo degli investimenti. Questa stabilità ha contribuito a mantenere la fiducia degli investitori, facilitando una politica fiscale espansiva che potrebbe proseguire anche dopo le elezioni di giugno.
leggi anche
Come puntare sulle azioni Enel con gli ETF
ETF sul Mercato Messicano
Gli ETF (Exchange Traded Funds) offrono un modo conveniente e diversificato per investire nel mercato messicano, e ci sono diverse opzioni disponibili per gli investitori europei interessati a questa regione in crescita. Tra gli ETF più noti ci sono: l’HSBC MSCI Mexico Capped UCITS ETF (HMEX), l’iShares MSCI Mexico Capped UCITS ETF (CMXC) e il Xtrackers MSCI Mexico UCITS ETF (XMEX).
- L’HSBC MSCI Mexico Capped UCITS ETF (HMEX) è uno dei più economici sul mercato, con un patrimonio di circa 18 milioni di dollari e un rapporto di spesa totale (TER) dello 0,50%. Questo ETF replica l’indice MSCI Mexico Capped, che limita il peso del titolo più grande al 30% per garantire una diversificazione equilibrata. HMEX rappresenta un’opzione accessibile per gli investitori che cercano un’esposizione al mercato messicano con costi contenuti.
- L’iShares MSCI Mexico Capped UCITS ETF (CMXC) gestisce un patrimonio di circa 83 milioni di dollari e ha un TER dello 0,65%. Come l’HSBC MSCI Mexico Capped UCITS ETF, anche CMXC replica l’indice MSCI Mexico Capped, offrendo una copertura di titoli ad alta e media capitalizzazione. Questo ETF è particolarmente apprezzato per la sua capacità di offrire una diversificazione robusta, mantenendo al contempo costi relativamente bassi.
- Il Xtrackers MSCI Mexico UCITS ETF (XMEX) è il più grande tra gli ETF sul Messico in Europa, con un patrimonio gestito di circa 274 milioni di dollari e un TER dello 0,65%. A differenza degli altri due ETF, XMEX replica l’indice MSCI Mexico senza limiti di capitalizzazione, fornendo un’esposizione completa alle società messicane di maggior rilievo. Questo ETF utilizza una replicazione fisica totale, acquistando tutti i componenti dell’indice sottostante, e reinveste i dividendi accumulati, offrendo una strategia di crescita a lungo termine.
La scelta tra questi ETF dipende dalle preferenze individuali degli investitori in termini di costi, dimensione del fondo e strategia di replicazione. Gli investitori che preferiscono un’opzione a basso costo potrebbero trovare HMEX particolarmente interessante, mentre coloro che cercano una maggiore diversificazione e una dimensione del fondo più consistente potrebbero optare per CMXC o XMEX. È importante notare che tutti questi ETF sono denominati in USD, il che significa che gli investitori europei devono considerare il rischio di cambio.
leggi anche
I migliori ETF per investire su Apple
| Disclaimer Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico e principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte di investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecito al pubblico risparmio. |