BTP o oro oggi? Un confronto chiaro tra rendimenti attesi e potere d’acquisto: dati storici sull’oro, due BTP a 1 e 10 anni, ruolo dell’inflazione e guida per scegliere per il 2026 e fino al 2035.
Quando si confrontano BTP e oro, non si stanno mettendo a paragone due strumenti simili: si confrontano due modi opposti di “produrre rendimento”. Un BTP offre un percorso nominale costruito su cedole e rimborso, quindi tende a risultare più leggibile se mantenuto fino a scadenza. L’oro, invece, non paga flussi: la performance dipende dal prezzo e, per chi ragiona in euro, anche dall’andamento del cambio EURUSD, perché la quotazione di riferimento è in dollari. La domanda “Meglio investire in BTP o in oro oggi?” diventa più chiara se viene declinata su due orizzonti concreti: un anno (dove pesano soprattutto visibilità e inflazione a breve) e dieci anni (dove l’ago della bilancia è l’inflazione cumulata e la tolleranza alla volatilità).
Oro: cosa raccontano gli ultimi 20 anni
Sulla finestra 2005–2024 (20 anni, base fine 2004 a fine 2024), con oro misurato su chiusure di fine anno e rendimento “reale” corretto per inflazione area euro (HICP), il profilo rischio/rendimento può essere riassunto così: [...]
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