Mediaset: Premium passa a Sky, il polo europeo dei media non decolla e il titolo scivola a Piazza Affari

Seduta al ribasso per il titolo del gruppo di Cologno Monzese, che ieri ha annunciato l’intenzione di voler esercitare l’opzione di vendita della piattaforma Premium a Sky. Intanto è ancora fermo il progetto per la creazione di un grande polo europeo dei media, di cui Mediaset aspira a essere capofila

Mediaset: Premium passa a Sky, il polo europeo dei media non decolla e il titolo scivola a Piazza Affari

La seduta sembrava essere partita bene, ma a metà mattina il titolo Mediaset ha iniziato la discesa verso il basso. Al momento della scrittura, infatti, le azione stanno cedendo lo 0,39% e vengono scambiate a 2,52 euro.

Uno scivolone, dovuto probabilmente anche alla mancata concretizzazione del progetto, tanto caro all’amministratore delegato, Pier Silvio Berlusconi, per la creazione di un polo televisivo paneuropeo.

Un’idea rimasta, finora tale, e che nonostante le indiscrezioni su possibili contatti con altee società europee, non ha ancora trovato uno sbocco reale.

Una novità, ma sul fronte Premium, ieri l’ad l’ha annunciata: la divisione potrebbe essere ceduta a Sky.

Un grande polo europeo

Realizzare un grande polo europeo dei media è da tempo un progetto custodito nei cassetti Mediaset. Il gruppo di Cologno Monzese vorrebbe rispondere con questa operazione all’avanzata dei colossi online, come Amazon e Netflix, nel settore delle web tv.

L’ambizione della società è quella di trainare, come primo azionista, un’alleanza che vede la costituzione di una partnership che dia vita a un grande broadcaster europeo, che abbia la capacità di poter competere a livello internazionale.

Per realizzare il progetto di questo nuovo, grande player continentale, Mediaset punterebbe a stringere accordi con grandi aziende operanti nel settore dei media di principali Paesi europei.

Proprio qualche settimana fa, sembrava essere stato avviato un dialogo con Tf1, il primo canale TV per ascolti in Francia e principale competitor di Canal Plus, di Vivendi.

In campo, al fine di concretizzare l’operazione, sarebbe sceso in campo lo stesso Silvio Berlusconi, avvistato a pranzo con il numero uno del gruppo francese, Martin Bouygues, a villa Certosa, in Sardegna.

Al momento, però, su questo fronte non sembrano registrarsi grosse novità. Giusto ieri, alla presentazione della nuova Rete 4, Pier Silvio Berlusconi ha sottolineato che Mediaset sta lavorando “a qualcosa di grosso” in cui l’azienda crede fortemente. “Quando sarà fatta, lo diremo” ha chiosato l’ad.

La piattaforma Premium passa a Sky

L’incontro di ieri con la stampa è servito anche per annunciare una nuova operazione che riguarda i canali Premium.

Secondo quanto riferito da Berlusconi, Mediaset intende esercitare l’opzione di vendita a Sky della piattaforma, compresi il trasferimento di 130 dipendenti, e “ tutto procede in questa in direzione ”, ma senza fretta: per completare la transazione c’è tempo fino alla fine del 2018, come previsto dall’accordo siglato con l’operatore satellitare che prevede il passaggio entro l’anno.

L’eventuale cessione, porterebbe nelle casse di Mediaset una cifra di circa 4,2 miliardi di euro.

Intanto l’ad ha anche comunicato che dal prossimo mese ottobre tutte le reti in chiaro di Mediaset saranno nuovamente visibili sulla piattaforma satellitare di Sky, in cambio di commissioni che al momento non sono state quantificate.

”Non abbiamo aspettative di chissà quali guadagni da questa operazione, ma nell’accordo con Sky è compresa una fee di ritrasmissione come avviene in tutti gli altri Paesi”

ha concluso Pier Sivlio Berlusconi.

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