Ares Management non lascia il settore sportivo, anzi raddoppia il proprio impegno e la propria presenza alla ricerca di nuove opportunità di investimento.
La società, uno dei principali gestori globali di investimenti alternativi con oltre 595 miliardi di dollari di asset in gestione focalizzato su private credit, private equity, real estate e infrastrutture, ha osservato con i propri occhi quanto gli interventi e le operazioni effettuate negli Stati Uniti nello sport abbiano prodotto buoni risultati.
Così nelle scorse settimane ha annunciato che attiverà un fondo dedicato a questo genere di investimenti anche in Europa. Un mercato diverso da quello USA per diversi motivi, ma che evidentemente viene considerato con del potenziale da esplorare e provare a far sviluppare nel miglior modo possibile.
Un fondo europeo per lo sport a tutto tondo
L’indiscrezione è arrivata da una fonte autorevole come Bloomberg. Entro la fine del 2026, Ares Management sarebbe pronta a lanciare un fondo europeo per investire in sport, media e intrattenimento. Lo stesso sito della società nei mesi scorsi aveva fatto capire come il settore sportivo fosse uno di quelli osservati con particolare interesse: «Anche se squadre, club e leghe sportive attirano spesso la maggior parte dell’attenzione, riteniamo che l’ecosistema più ampio degli investimenti in sport, media e intrattenimento sia significativo e ancora poco sfruttato», il commento che lasciava intendere come lo sport in tutte le sue declinazioni sia un territorio che gli investitori ritengono abbia ancora molto da offrire e proporre.
Va inoltre ricordato come Ares Management da diverso tempo si sia strutturata al proprio interno per essere competitiva negli investimenti sportivi. Già nel 2022 infatti, il fondo aveva annunciato la raccolta di 3,7 miliardi di euro in un round di investimento con l’obiettivo di potenziare la propria divisione sport e intrattenimento, Ares Sports Media & Entertainment Finance. Inoltre ha creato un consiglio consultivo incaricato di amministrare questa suddivisione, composto tra gli altri da Mike Ford, presidente esecutivo di Sportsology, dall’ex calciatrice statunitense Mia Hamm e dall’ex giocatore della NBA Grant Hill.
Il modello USA per le strategie di Ares Management
Proprio gli Stati Uniti rappresentano per Ares Management un ottimo esempio di quali investimenti si possano realizzare nel panorama sportivo. Alla fine dello scorso anno la società, infatti, aveva investito 589 milioni di dollari in 106 società in portafoglio attraverso il suo fondo sportivo statunitense, creato nell’estate 2025. L’azienda è passata dalla definizione della sua strategia durante la pandemia alla chiusura di un primo fondo da 3,7 miliardi di dollari nel 2022 e ora sta raccogliendo un secondo fondo istituzionale con un obiettivo di 2 miliardi di dollari. Questo storico dimostra che il modello può funzionare, generando opportunità di investimento da solidi fondamentali e cambiamenti strutturali come la centralizzazione dei diritti mediatici.
In generale in questo momento, spiega sempre Ares Management, lo sport viene visto come una opportunità «spinta da fondamentali solidi, una crescente domanda di contenuti live non sceneggiati e cambiamenti strutturali, come la centralizzazione dei diritti mediatici a livello di lega, che hanno creato flussi di ricavi più prevedibili e di più lungo periodo».
Un concetto ribadito anche da Michael Arougheti, CEO di Ares, nel corso di un panel organizzato sempre da Bloomberg nel 2025: «Ritengo che gli investimenti in private equity siano stati una manna per lo sport professionistico, consentendo all’innovazione e a un nuovo entusiasmo di prosperare. Ci siamo resi conto che un capitale flessibile e creativo poteva essere utile per supportare i proprietari delle squadre, la crescita. Prima di questo c’erano solo persone molto ricche e banche, e niente a un livello intermedio. In ogni altro mercato finanziario in cui operiamo, nei mercati privati, l’ecosistema del capitale innova e trova il modo di supportare la crescita del mercato. Questo è ciò che sta accadendo nello sport in questo momento».