Francesco Totti, tra stipendio da (ex) calciatore e investimenti: ecco quanto guadagna “il Pupone”, oggi al centro delle cronache soprattutto per le liaison amorose
Volente o nolente, Francesco Totti continua a far parlare di sé come se indossasse ancora la maglia numero 10 della Roma. Il 27 settembre 2026 ha compiuto 50 anni e li ha festeggiati a Las Vegas, dove è volato in jet privato con la compagna Noemi Bocchi, i figli Cristian, Chanel e Isabel e i due figli di lei, Sofia e Tommaso, tra la cena al Bellagio e un pomeriggio al Motor Speedway. Pochi giorni dopo è arrivata l’indiscrezione del Quotidiano Nazionale: Totti e Bocchi si sposerebbero a Roma nella primavera del 2027, notizia per ora né confermata né smentita dai diretti interessati.
Nel frattempo il divorzio da Ilary Blasi è diventato realtà e lei si è risposata, mentre a marzo il Pupone è tornato in campo al Palazzo dello Sport dell’Eur per l’evento Operazione Nostalgia. Sullo sfondo resta un patrimonio che ha incuriosito persino gli addetti ai lavori, tra immobili, società e contratti pubblicitari: ecco quanto guadagna oggi il Pupone.
Francesco Totti, da Ilary Blasi a Noemi Bocchi: le relazioni che tengono banco sulla cronaca rosa
La separazione tra Francesco Totti e Ilary Blasi, annunciata nel luglio 2022, è stata uno dei casi più discussi degli ultimi anni e solo nel 2026 è arrivata al divorzio. La battaglia si è concentrata sui soldi: a luglio il Tribunale civile di Roma, come riportato da Il Messaggero, ha ridotto l’assegno per i tre figli da 12.500 a 10.900 euro al mese, oltre alla quota di spese straordinarie e scolastiche, riconoscendo la crescente autonomia dei ragazzi più grandi. Secondo indiscrezioni, Totti chiederebbe ora un’ulteriore revisione per Chanel, 19 anni. A Ilary è rimasta la villa all’Eur, dove vive con i figli e di cui l’ex marito continua a pagare il mutuo; restano aperti i contenziosi sui Rolex custoditi in una cassetta di sicurezza comune e sui danni da infiltrazioni nella casa.
Sul fronte penale, a febbraio 2026 il gip di Roma ha archiviato la denuncia per “abbandono di minori” presentata dall’entourage di Blasi, che coinvolgeva anche Noemi Bocchi: la sera del 26 maggio 2023 Isabel, allora di sei anni, era rimasta per qualche ora in casa con i figli della Bocchi. Per il giudice i minori erano in salute, provvisti di cibo e denaro e non esposti a un pericolo concreto: l’opposizione dei legali di Ilary è stata respinta. Per l’indagine per evasione fiscale, partita dalle accuse dell’ex moglie e legata a compensi da spot non dichiarati, lievitati a oltre 200.000 euro tra interessi e sanzioni, i pm hanno chiesto l’archiviazione nel marzo 2025, dopo che Totti aveva saldato il dovuto. Nessun profilo di reato è emerso neppure dalle segnalazioni antiriciclaggio su operazioni collegate alla passione del Pupone per le scommesse e il gioco d’azzardo.
Oggi entrambi hanno voltato pagina: Ilary ha sposato l’imprenditore tedesco Bastian Müller in Costiera Amalfitana, Totti vive con Noemi Bocchi, concorrente di Ballando con le Stelle dal 3 ottobre.
Il patrimonio attuale di Francesco Totti
Stabilire con precisione il patrimonio del numero 10 romanista non è semplice, ma le stime più attendibili lo collocano in una forbice vicina ai 100 milioni di euro (Economy Magazine), cifra che lo conferma tra gli ex calciatori italiani più ricchi in assoluto. Questa valutazione comprende ciò che Totti ha accumulato in carriera, con guadagni stimati in oltre 84 milioni di euro netti, ma soprattutto il valore della rete societaria e immobiliare costruita negli anni successivi.
Il patrimonio immobiliare è uno dei punti più solidi: Totti risulta proprietario di sette fabbricati nel quadrante Sud di Roma, tra cui alcune ville e immobili di pregio. Questi beni erano separati da quelli di Ilary Blasi grazie al regime della separazione dei beni, scelta che ha reso la definizione delle proprietà meno complessa rispetto ad altre coppie VIP finite in tribunale.
Accanto agli immobili, il patrimonio di Totti comprende il valore delle società a lui riconducibili, gli introiti dai diritti d’immagine, le royalty da prodotti commerciali, gli accordi pubblicitari e il ruolo, per lui particolarmente redditizio, di brand ambassador, come quello con la piattaforma Betsson.sport, che lo ha visto protagonista di una campagna nazionale. A questo si aggiunge l’editoria: per i 50 anni è uscita con Cairo la sua nuova autobiografia, Oltre.
Tutto ciò rende la “ricchezza Totti” fluida, dinamica e tutt’altro che semplice da riassumere in una sola cifra ufficiale.
Quanto ha guadagnato Francesco Totti alla Roma in carriera?
Il 28 maggio 2017 non è una data come tutte le altre per i tifosi della Roma e per tutti gli amanti del calcio. Quel giorno, contro il Genoa all’Olimpico, Francesco Totti ha giocato la sua ultima partita ufficiale con la maglia giallorossa, dopo 25 stagioni ininterrotte in prima squadra dall’esordio del 28 marzo 1993 a Brescia.
In un calcio dove le bandiere si contano ormai sulle dita di una mano, il Pupone è stato una delle rare eccezioni che ci hanno riportato al romanticismo del pallone di parecchi anni fa.
Campione del Mondo con l’Italia in Germania e vincitore di uno storico tricolore con la maglia giallorossa, nella sua fedele carriera con la Roma Totti ha potuto mettere da parte, meritatamente, anche un considerevole gruzzoletto.
Contando soltanto le sue 21 stagioni con il club capitolino l’ex capitano, tra stipendio e diritti di immagine, ha incassato la cifra netta di 84,25 milioni. Il compenso lordo invece è stato di 152 milioni.
Nella sua avventura con la Roma, Totti è arrivato a percepire 6 milioni netti a stagione, mentre nel 1996, poco più che ventenne, ne incassava mezzo milione. Nell’ultima stagione il suo stipendio è stato di poco superiore a 1 milione.
Abbandonato il calcio giocato, dopo una lunga telenovela con i vertici societari, si sono aperte le porte della carriera dirigenziale: l’ex capitano era legato alla Roma da un contratto fino al 2023 a 600.000 euro annui, rapporto chiuso però nell’estate 2019 con le sue dimissioni. Il campo, invece, non lo ha mai davvero lasciato: nell’autobiografia Oltre ha rivelato di aver detto no, a 48 anni, alle proposte di Genoa e Como per un ritorno in Serie A.
Una lunga carriera costellata da successi sportivi ma anche da lauti incassi. Un piccolo tesoro che l’idolo della Curva Sud ha deciso da tempo di investire in diverse società, operanti soprattutto nel settore immobiliare.
Gli investimenti di Totti, tra società e imprenditoria
Se molti ex calciatori scelgono attività semplici e sicure come ristoranti, negozi o tabaccherie, Francesco Totti ha percorso una strada diversa, strutturando un vero impero societario attorno alla holding Numberten Srl, nata nel 2001. La società, oggi interamente controllata da Totti e presieduta dal fratello Riccardo, era inizialmente dedicata alla gestione dei diritti di immagine dopo la fine della collaborazione con la Gea.
Nel tempo Numberten è diventata il centro di controllo di varie società, molte delle quali operanti nel settore immobiliare. Le più rilevanti sono:
- Immobiliare Ten, un tempo controllata dalla Immobiliare Dieci, la società più importante della holding poi ceduta;
- Longarina, incaricata della gestione del noto centro sportivo vicino a Ostia;
- Immobiliare Acilia e Vetulonia, quest’ultima venduta da Totti come persona fisica alla stessa Numberten per 214.000 euro;
- Altre società minori o inattive come Skins Srl e Ft. 10 Srl, quest’ultima pensata per commercializzare prodotti legati al brand Totti.
Questa rete ha permesso all’ex capitano di diversificare nel tempo, attraversando fasi di crescita e inevitabili periodi di crisi. Dal 2001 al 2015 Numberten ha chiuso dodici bilanci in attivo e tre in perdita, e negli anni successivi gli utili si sono ridotti insieme agli affitti. Il bilancio 2025, approvato ad aprile 2026, segna però una ripresa: utile di 184.000 euro contro i 60.000 del 2024, con ricavi quasi raddoppiati da 597.000 euro a oltre 1 milione. Il patrimonio netto supera i 7,1 milioni, gli immobili di proprietà sono valutati 3 milioni e le quattro immobiliari controllate detengono fabbricati a Roma per un valore di carico di 7,5 milioni.
Uno dei capitoli più discussi riguarda la vendita di Immobiliare Dieci: dopo un periodo in rosso, la società è stata ceduta alla finanziaria israeliana White City Buildings per circa 5 milioni di euro, come riportato da Repubblica. La cessione comprendeva anche immobili storicamente riconducibili al gruppo, come i 35 appartamenti di Tor Tre Teste che, tra il 2008 e il 2014, erano stati affittati al Comune come case popolari per un canone mensile complessivo di 75.000 euro.
A tutto questo si è aggiunta la società CT10 Management, un progetto voluto da Totti per offrire a club e calciatori un servizio di consulenza basato sulla sua esperienza diretta nel mondo del calcio. Un modo per restare nel “suo” ambiente senza ricoprire ruoli tradizionali.
Infine, l’ex capitano non ha rinunciato alla sua immagine pubblica: campagne media, sponsorizzazioni e collaborazioni commerciali continuano a garantirgli entrate solide e costanti.