Se lavi l’auto in questi luoghi rischi una multa pazzesca

Marco Lasala

20 Luglio 2022 - 08:30

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Il caldo torrido sta mettendo in ginocchio l’Italia, così al fine di limitare i danni della siccità, in diversi comuni è vietato lavare auto e moto.

Caldo e siccità, due fenomeni che in queste ultime settimane stanno mettendo a dura prova l’intero comparto agricolo italiano e non solo, perché questo problema sembra estendersi anche ad altre realtà, le aziende che producono energia, ad esempio, utilizzano l’acqua per raffreddare gli impianti, così al fine di arginare questo problema, diversi comuni ne hanno razionalizzato l’erogazione, vietando in certi casi il lavaggio auto e moto.

La crisi energetica, la scarsità di risorse idriche che consentono d’innaffiare i raccolti, non per ultimo il gran caldo che da settimane sta avvolgendo la penisola italiana, in tutto questo c’è chi vorrebbe, complice anche il bel tempo, lavare la propria auto, semmai comodamente nel giardino della propria abitazione eppure, sembra che tutto ciò, in diverse regioni, sia vietato, pena multe fino a 500 euro.

Nonostante l’indole degli “automobilisti italiani” sia quella di eludere questo divieto, c’è da precisare che diverse giunte comunali hanno deciso che in caso di multa, il cittadino non potrà fare obiezione, ma unicamente pagare.

In Italia 250 comuni hanno vietato il lavaggio privato di auto e moto

Razionare l’acqua è oltre che un obbligo, un dovere anche morale, se consideriamo che nel 2022, le precipitazioni sono diminuite di quasi l’80%, così in diverse regioni del Nord Italia (Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto) è scattato il divieto di lavare auto e moto. Del resto con il Po in secca, non c’è soluzione alternativa.

Il divieto di lavare l’auto è valido solo nel caso sia effettuato privatamente, le ordinanze non colpiscono le attività commerciali come ad esempio gli autolavaggi, che possono così continuare a svolgere il loro lavoro.

In Lombardia l’ordinanza prevede il divieto assoluto di utilizzare l’acqua per lavare l’auto ma anche per irrigare i giardini, a Trade, nel Bergamasco, il sindaco ha imposto una multa da 25 a 500 euro per chi non rispetta l’ordinanza, quest’ultima valida dalle sei a mezzanotte, fino al 31 agosto 2022.

In Emilia Romagna il divieto di lavaggio auto scatta dalle otto alle 21 ed è valido fino al 30 settembre 2022, in Veneto il divieto è esteso anche alle piscine private.

Anche in Toscana, Umbria e Lazio scatta il divieto di lavare auto e moto

Da Pistoia a Empoli, per poi arrivare in Umbria, a Spoleto, diverse le regioni che sono corse al riparo, pur di arginare un ulteriore fattore che sembra incidere ulteriormente su una economia, quella italiana, già tristemente segnata dalla pandemia e dal caro energia. Nel Lazio la misura interessa invece Anguillara Sabazia, Bracciano e Trevignano Romano.

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