La crisi della stablecoin di Circle e la concorrenza dei Treasury americani

Redazione Crypto

13 Settembre 2023 - 08:00

La quota di USDC di Circle negli scambi decentralizzati è diminuita dal 61% a marzo al 52% oggi.

La crisi della stablecoin di Circle e la concorrenza dei Treasury americani

La Federal Reserve degli Stati Uniti sta attualmente cercando di contenere l’inflazione mediante l’aumento dei tassi di interesse, e questa decisione ha causato un effetto a catena nel mercato delle stablecoin, con la stablecoin USDC di Circle che emerge come uno dei principali perdenti in questa situazione.

L’offerta di USDC ha raggiunto il suo apice a 55,1 miliardi di dollari nel giugno 2022, ma da allora ha subito una perdita di oltre 29 miliardi di dollari, equivalente al 41% della sua capitalizzazione di mercato. Questo calo significativo può essere in parte attribuito ai rendimenti più elevati offerti dai titoli di Stato statunitensi, che si situano attualmente intorno al 5% per i popolari ETF basati su obbligazioni. Questo rendimento più alto sta spingendo i principali detentori di USDC a rivalutare la convenienza di mantenere questa stablecoin nei loro portafogli.

La popolarità di USDC tra gli investitori di criptovalute statunitensi ed europei si basava sulla sua affidabilità percepita, la conformità alle normative e la trasparenza delle risorse di supporto. Tuttavia, il facile accesso alle obbligazioni del Tesoro statunitense per gli investitori che preferiscono USDC ha portato a un esodo da questa stablecoin, causando una significativa diminuzione dell’offerta circolante.

Il CEO della piattaforma di dati blockchain ChainArgos, Jonathan Reiter, ha dichiarato che la capitalizzazione di mercato di USDC potrebbe scendere a soli 10 miliardi di dollari entro il primo trimestre del 2024, dopo un trend negativo che dura da 15 mesi. Questa previsione potrebbe avere un impatto significativo sul futuro di USDC nel mercato delle criptovalute.

D’altra parte, altre stablecoin, come l’USDT di Tether, la più grande stablecoin con un’offerta circolante di oltre 83 miliardi di dollari, non stanno subendo gli stessi effetti negativi dall’aumento dei rendimenti obbligazionari. La capitalizzazione di mercato di Tether è addirittura cresciuta dal giugno dell’anno precedente, raggiungendo oggi i 83 miliardi di dollari: la popolarità di Tether in Asia ha contribuito a evitare un massiccio esodo di investitori, poiché gli investitori asiatici non hanno accesso agli stessi rendimenti privi di rischio offerti dai titoli del Tesoro statunitense.

La preferenza per Tether in Asia è anche dovuta alla sua adozione in molti paesi in via di sviluppo e in quelli con alti livelli di inflazione, come il Libano. Questo conferma il ruolo globale di Tether come stablecoin di riferimento.

Gli investitori interessati a ottenere rendimenti più elevati utilizzando USDC nei protocolli finanziari decentralizzati (DeFi) stanno affrontando difficoltà nel competere con i rendimenti dei titoli del Tesoro.
La riduzione dell’offerta di USDC sta anche influenzando negativamente il suo utilizzo in DeFi, rendendola un’opzione meno allettante per gli investitori. La quota di USDC negli scambi decentralizzati è diminuita dal 61% a marzo al 52% oggi, mentre la quota di Tether è aumentata dal 27% al 36% nello stesso periodo. Inoltre, la liquidità USDC nel 3Pool di Curve Finance è scesa drasticamente da 2,1 miliardi di dollari a 70 milioni di dollari, rappresentando un calo del 98%.

Tuttavia, Circle non sta rimanendo con le mani in mano. Il CEO di Circle, Jeremy Allaire, ha annunciato il lancio imminente di USDC su sei nuove blockchain, tra cui la blockchain Base e Optimism di Coinbase. Inoltre, i legami tra Circle e Coinbase si stanno rafforzando, con Coinbase che ha acquisito una partecipazione azionaria in Circle, e offre rendimenti sui depositi USDC. Questo potrebbe frenare il declino di USDC, almeno in parte.

Tuttavia, queste mosse potrebbero non essere sufficienti a migliorare significativamente la capitalizzazione di mercato di USDC a breve termine. Il destino di questa stablecoin sembra legato all’andamento generale del mercato delle criptovalute, e solo il tempo dirà se riuscirà a risollevarsi dalla sua attuale situazione difficile.