Nonostante il declino globale, Giappone e India mantengono numeri record: il quotidiano cartaceo Yomiuri Shimbun è in testa con 6,2 milioni di copie al giorno. Europa e USA distanti.
L’evoluzione dei mezzi di informazione ha visto un forte passaggio dal cartaceo al digitale, ma la carta stampata conserva ancora una sua rilevanza culturale e sociale in alcune aree del mondo.
Nonostante il calo globale delle vendite di giornali cartacei, Paesi come Giappone e India si distinguono per una diffusione ancora forte dei quotidiani tradizionali. Dove altrove l’editoria online sta rapidamente soppiantando quella fisica, qui la cultura della lettura quotidiana e l’abitudine di ricevere edizioni mattutine e serali a domicilio mantengono vivi i grandi quotidiani di carta.
Questa doppia dinamica riflette senza dubbio cambiamenti di abitudini e tecnologie, ma mostra anche quanto la carta stampata non sia del tutto scomparsa ovunque. Ecco la classifica mondiale dei Paesi con i quotidiani cartacei più diffusi.
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Paesi con i quotidiani cartacei più diffusi: Giappone e India dominano la top 10
Il Giappone, con i suoi 123 milioni di abitanti, guida quindi la classifica globale per diffusione dei quotidiani cartacei, grazie anche a un sistema di consegna capillare e una forte cultura della lettura su carta.
Secondo gli ultimi dati di Press Gazette, è lo Yomiuri Shimbun il quotidiano con la più alta tiratura al mondo, con circa 6,2 milioni di copie per l’edizione mattutina e 1,5 milioni per quella serale.
Al secondo posto si trova l’Asahi Shimbun, sempre giapponese, con 3,568 milioni di copie mattutine e 1,1 milioni per quella serale. Poco distante è il quotidiano indiano Dainik Bhaskar, con 3,567 milioni di copie giornaliere che dimostrano l’importanza della stampa anche nella vasta popolazione indiana, che oggi conta circa 1,5 miliardi di persone.
La forza della carta in queste nazioni è sostenuta da case editrici storiche e influenti: Yomiuri Shimbun Holdings per lo Yomiuri Shimbun, The Asahi Shimbun Company per l’omonimo quotidiano e Dainik Bhaskar Group per il suo titolo indiano. Questi editori mantengono una robusta presenza con tirature molto superiori a quelle dei più grandi giornali occidentali.
Anche il People’s Daily della Cina si aggiudica il quarto posto con circa 3 milioni di copie al giorno. La top 10 globale prosegue con altri giornali indiani e giapponesi. Eccoli tutti:
Posizione | Titolo | Paese | Copie (milioni) |
---|---|---|---|
1 | Yomiuri Shimbun (morning) | 🇯🇵 Giappone | 6,182 |
2 | Asahi Shimbun (morning) | 🇯🇵 Giappone | 3,568 |
3 | Dainik Bhaskar | 🇮🇳 India | 3,567 |
4 | People’s Daily | 🇨🇳 Cina | 3,000 |
5 | Malayala Manorama | 🇮🇳 India | 1,920 |
6 | Times of India | 🇮🇳 India | 1,872 |
7 | Amar Ujala | 🇮🇳 India | 1,745 |
8 | Hindustan | 🇮🇳 India | 1,667 |
9 | Mainichi Shimbun (morning) | 🇯🇵 Giappone | 1,624 |
10 | Nikkei | 🇯🇵 Giappone | 1,437 |
Diffusione (e declino) della carta stampata in Europa e USA
In Europa e Stati Uniti la situazione è diversa e riflette una sempre crescente crisi del cartaceo. I principali quotidiani europei e americani hanno infatti tirature decisamente più basse.
Nel Regno Unito il Daily Mail, il più venduto, registra circa 627.000 copie giornaliere, mentre il Wall Street Journal è in testa negli USA con appena 473.000 copie al giorno. Usa Today scende a circa 100.000 copie. Anche il tedesco Bild è sceso al di sotto del milione di copie e il britannico The Sun si aggira intorno alle 600.000.
Il declino della carta nel continente europeo è accentuato dalla chiusura di molte testate gratuite di lunga tradizione e il graduale ridimensionamento di giornali storici come The London Evening Standard, che ha ridotto drasticamente le edizioni cartacee.
L’aumento dei costi di carta e stampa, l’inflazione e la digitalizzazione spingono infatti sempre di più sempre di più verso il ridimensionamento del mercato cartaceo e l’adozione di strategie più digitali.
Il confronto con i media digitali
Parallelamente al calo delle vendite cartacee, la fruizione di notizie online continua a crescere in modo esponenziale. Nello stesso Giappone, ad esempio, il sito Yahoo News Japan è il portale di informazione più visitato al mondo, con oltre 920 milioni di accessi mensili. Anche in Brasile il portale Globo registra numeri elevati con quasi 796 milioni di visite mensili.
Secondo il Digital News Report 2025 del Reuters Institute, l’uso dei social media, delle piattaforme video e degli aggregatori online per informarsi è in aumento in quasi tutti i mercati mondiali, a scapito dei media tradizionali come stampa e televisione.
Nonostante ciò, i dati ci dicono che la carta stampata continua ad avere un ruolo significativo in Paesi con una lunga tradizione e dove il sistema distributivo è ancora efficiente. Ma per quanto ancora riuscirà a resistere?
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