L’energia nucleare non riduce le emissioni di anidride carbonica. Il caso dell’Australia

Redazione Money Premium

07/01/2025

Il nucleare è considerato come un’opzione per ridurre le emissioni di carbonio. Tuttavia, nonostante la promessa di abbattere le emissioni, la proposta potrebbe avere effetti contrari.

L’energia nucleare non riduce le emissioni di anidride carbonica. Il caso dell’Australia

L’Australia si trova di fronte a una delle sfide più complesse e urgenti in termini di politica energetica e cambiamento climatico.

In vista delle elezioni federali del 2025, l’opposizione di destra, composta dalla coalizione di Liberali e Nazionali, ha presentato una proposta controversa che prevede la costruzione di sette centrali nucleari, con l’idea di ridurre i costi per la decarbonizzazione del paese.

Secondo il piano, l’aggiunta di queste centrali nucleari al sistema elettrico nazionale permetterebbe di ridurre le emissioni di carbonio a costi notevolmente inferiori rispetto all’approccio favorito dal governo di centro-sinistra, che punta principalmente su energie rinnovabili. Il piano dell’opposizione stima infatti che il nucleare potrebbe decarbonizzare il sistema elettrico a un costo di circa 263 miliardi di dollari australiani (167 miliardi di dollari USA), un 44% in meno rispetto a una rete basata in gran parte su eolico e solare. Tuttavia, una valutazione più approfondita dei dati rivela che questa proposta potrebbe essere molto più dannosa di quanto sembri, sia dal punto di vista economico che ambientale. [...]

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