L’aspartame sarà finalmente dichiarato come «possibile cancerogeno»

Enrica Perucchietti

6 Luglio 2023 - 08:00

L’International Agency for Research on Cancer (IARC), l’agenzia dell’OMS specializzata nella ricerca sul cancro, potrebbe presto classificare l’aspartame come “possibile cancerogeno per l’uomo”.

L’aspartame sarà finalmente dichiarato come «possibile cancerogeno»

Dopo anni di appelli, aspri dibattiti e studi scientifici, finalmente l’International Agency for Research on Cancer (IARC), l’agenzia dell’OMS specializzata nella ricerca sul cancro, potrebbe presto classificare l’aspartame come «possibile cancerogeno per l’uomo». È quanto anticipa Reuters sul proprio sito citando fonti anonime.

Questo annuncio, che verrà ufficializzato il prossimo 14 luglio sulla rivista Lancet Oncology, getta un’ombra sul dolcificante ampiamente utilizzato.

Dove si trova l’aspartame

L’aspartame è uno dei dolcificanti più diffusi in commercio, presente in numerosi prodotti alimentari.
Le aziende sono obbligate a segnalarne l’uso all’interno delle etichette, in conformità con i regolamenti europei. Tuttavia, l’Associazione Internazionale dei Dolcificanti invita alla prudenza e richiede di attendere la pubblicazione completa dei risultati per avere un quadro più chiaro della situazione.

Questo edulcorante artificiale intenso a basso tenore calorico è stato scoperto nel 1965 dal chimico James Schlatter. È circa 200 volte più dolce dello zucchero e viene ottenuto combinando due aminoacidi: la fenilalanina e l’acido aspartico. In Europa, è autorizzato come additivo alimentare e rientra nella categoria dei «dolcificanti intensivi». La sua produzione avviene attraverso la sintesi chimica ed è apprezzato per il suo basso o nullo apporto calorico.

La sicurezza dell’aspartame è oggetto di dibattito da oltre vent’anni, con studi contrastanti. Mentre gli studi sugli esseri umani avevano escluso il rischio di tumori, due studi sui topi condotti dall’Agenzia per la protezione ambientale della California e dall’Istituto Ramazzini di Bologna negli anni duemila hanno evidenziato un aumento anomalo di tumori del cervello e leucemie anche a bassi dosaggi.

Di recente, una ricerca francese condotta su 100.000 persone ha rilevato un leggero aumento del rischio di tumori. Se la notizia riportata da Reuters fosse confermata, l’aspartame sarebbe il primo dolcificante ad essere inserito nella lista dei possibili cancerogeni.

L’industria alimentare potrebbe subire conseguenze significative da questa classificazione.

Molti prodotti alimentari vengono proposti e venduti come salutari grazie al loro basso o nullo contenuto di zuccheri, che spesso è ottenuto grazie all’uso di dolcificanti come l’aspartame. Questa decisione potrebbe mettere in discussione la fiducia dei consumatori e richiedere una revisione delle formulazioni dei prodotti.

L’aspartame è presente in numerose bevande, tra cui quelle senza zucchero come la Coca Cola Zero, nei chewing gum, nelle merendine, nei gelati, nei cibi industriali dietetici, nei prodotti lattieri come lo yogurt, nei prodotti di pasticceria e in molti confetti.

Secondo le direttive dell’Unione Europea, è obbligatorio che l’aspartame venga indicato negli ingredienti e può essere riconosciuto anche attraverso la sigla E 951.

La pubblicazione della valutazione completa da parte dell’IARC sarà fondamentale per comprendere appieno l’impatto di questa classificazione sull’industria alimentare e sulla salute dei consumatori.