Jean-Marc Aveline sarà il nuovo Papa (ma solo se questo scenario si concretizzerà)

Alessandro Cipolla

Commenta

Conclave, uno studio dell’Università di Lisbona ha stabilito tre scenari prospettici per l’elezione del nuovo Papa: il cardinale francese Jean-Marc Aveline appare in tutte e tre le ipotesi.

Jean-Marc Aveline sarà il nuovo Papa (ma solo se questo scenario si concretizzerà)

Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.

Jean-Marc Aveline sarà il nuovo Papa. Alla vigilia del Conclave (qui tutte le info sugli orari) questo è il verdetto di uno studio realizzato dal MediaLab dell’Istituto Universitario di Lisbona realizzato dai ricercatori Gustavo Cardoso e Carlos Picassinos.

Jean-Marc Aveline è un cardinale francese nato il 26 dicembre 1958 a Sidi Bel Abbès, in Algeria. Attualmente è l’arcivescovo metropolita di Marsiglia, incarico che ricopre dall’agosto 2019, mentre lo scorso 2 aprile è stato eletto presidente della Conferenza Episcopale Francese.

Dopo la morte di Papa Francesco, Aveline è emerso come uno dei papabili - ovvero i cardinali considerati possibili successori al soglio pontificio - soprattutto per la sua conclamata vicinanza a Bergoglio che l’ha fatto cardinale nel 2022.

Come Papa Francesco condivide l’attenzione ai poveri, ai migranti e il dialogo interreligioso, inoltre è percepito come una figura capace di unire le diverse correnti all’interno della Chiesa, grazie al suo equilibrio tra posizioni progressiste e conservatrici.

Lo studio così ha voluto esaminare tre scenari prospettici per l’elezione del nuovo Papa e, in ognuno di questi, il nome di Jean-Marc Aveline è risultato essere presente.

Perché Jean-Marc Aveline può diventare il nuovo Papa

Il prossimo Papa verrà eletto durante il Conclave per mezzo di un voto segreto che interesserà 133 cardinali, tra cui anche Jean-Marc Aveline; per poter ottenere la celebre fumata bianca occorre che un candidato riesca a ottenere almeno i 2/3 dei favori, ovvero almeno 89 voti.

In base a questi numeri lo studio realizzato dal MediaLab dell’Istituto Universitario di Lisbona ha applicato “ criteri qualitativi e dati simulati dal Conclave per identificare percorsi plausibili per i risultati dell’elezione papale”.

I tre scenari presi in considerazione sono quelli della continuità, della sorpresa e quello che i ricercatori hanno chiamato la forza dei deboli, dove si combinano “l’allineamento con le priorità emergenti della Chiesa, la rappresentanza delle periferie, un’influenza inaspettata o un profilo crescente, la leadership in contesti di crisi o di transizione culturale e la “capacità di dialogo tra riformisti e conservatori”.

Introducendo una simulazione di voto strategico con i candidati presenti nei tre scenari e un aumento strategico dei candidati a sorpresa, nello studio si legge che “il risultato prospettico ottenuto è stata l’elezione di Jean-Marc Aveline”, presentato come candidato di prossimità e dialogo.

Oltre al cardinale di Marsiglia, dalla ricerca è emerso solo un altro nome come possibile nuovo Papa: quello dell’arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, Matteo Maria Zuppi.

In Vaticano però è sempre attuale il detto “chi entra in Conclave da papa, ne esce da cardinale”, con anche questa elezione che potrebbe portare a un Pontefice non accreditato dai favori della vigilia così com’è accaduto nel 2013 con Bergoglio.

Argomenti

# Chiesa

Commenti

0

Per commentare serve un account Money.it gratuito.

Nessun commento: scrivi tu il primo.

Cerca la tua Azienda su