Bitcoin, l’impatto positivo della vittoria di Milei in Argentina ha vita breve?

Tommaso Scarpellini

21/11/2023

Il prezzo di Bitcoin (BTC) è aumentato in seguito alla notizia della vittoria del candidato Milei nelle elezioni presidenziali argentine. Cosa ha senso aspettarsi ora?

Bitcoin, l’impatto positivo della vittoria di Milei in Argentina ha vita breve?

La notizia ufficiale della vittoria di Javier Milei, candidato alle elezioni presidenziali dell’Argentina, ha entusiasmato il pubblico degli investitori decentralizzati, proprio come accadde a seguito della notizia dell’adozione da parte di El Salvador di Bitcoin come moneta a corso legale. Milei si è infatti fin da subito fatto strada fra l’opinione pubblica grazie alle sue idee rivoluzionarie, che si pongono in opposizione con l’attuale sistema finanziario globale.

Cosa potrebbe quindi accadere al prezzo di Bitcoin (BTC) dopo questa novità? Quali sono gli scenari più plausibili?

Milei, “pro-Bitcoin”, farà crescere il prezzo di Bitcoin?

Il 19 novembre il candidato Javier Milei, noto al pubblico come il “candidato pro-bitcoin” o anti-sistema centralizzato, ha definitivamente sconfitto il suo avversario Sergio Massa e assumerà l’incarico il 10 dicembre. La scelta dei cittadini a favore del primo candidato è una risposta a un sistema afflitto dalle continue crisi finanziarie e da una prolungata crisi inflazionistica, che negli ultimi 12 mesi ha portato a un tasso di inflazione annua di circa il 140%.

Milei ha manifestato un forte dissenso per il sistema delle banche centrali, arrivando persino a definirlo una truffa, attraverso la quale i politici ingannano la popolazione applicando vere e proprie tasse nascoste; le tasse inflazionistiche. Questa dichiarazione è fuori dall’ordinario per un candidato presidenziale e ha suscitato notevole scalpore mediatico. L’autoproclamato “anarco-capitalista” non ha nascosto la sua ammirazione per Bitcoin, considerandolo un punto di arrivo e contemporaneamente un ritorno al concetto originario e puro di denaro. Nonostante non siano ancora state annunciate le future politiche del candidato, il prezzo di Bitcoin ha già intrapreso un nuovo trend rialzista. Attualmente, l’obiettivo di Milei è eliminare la banca centrale del Paese per avviare un processo di de-dollarizzazione dell’economia argentina. Sebbene la strada verso l’adozione di Bitcoin non sia stata ancora presa in considerazione, queste osservazioni suggeriscono comunque un approccio alternativo alla finanza del Paese. La popolazione sembra sostenere questa visione, spinta dalla frustrazione e dalla necessità di trovare una soluzione per il sistema danneggiato.

BTCUSD: cosa sta accadendo sul grafico

Il prezzo di BTC/USD ha reagito positivamente a questa notizia, anche se l’impatto di questa mossa politica dell’Argentina non ha ancora comportato concretamente alcuna modifica strutturale per l’impostazione di Bitcoin. Molti fanno riferimento al “momento El Salvador”, ipotizzando che l’Argentina possa seguire un percorso di adozione simile a quello del primo Paese. Non è ancora stato definito alcun tipo di percorso procedurale, ma nonostante ciò, il sentiment in questo segmento di mercato è cresciuto. Il massimo rimane a $38.000, una cifra non troppo distante grazie al recente apprezzamento di BTC/USD. Da un punto di vista tecnico, ci si trova ancora in una zona di ipercomprato.

BTC/USD, 1D BTC/USD, 1D Grafico a candele giornaliere del prezzo di BTC/USD. Fonte: teletrader.com