Scende la pressione fiscale per molti contribuenti. Il rientro dal deficit sanitario consente di ridurre Irpef e Irap.
Irpef e Irap, ecco dove si pagheranno meno: la regione Lazio annuncia una riduzione delle aliquote Irap e dell’addizionale Irpef, questo grazie al recupero del dissesto finanziario.
La normativa italiana prevede che nel caso in cui le regioni abbiano un dissesto sanitario, quindi, in parole povere conti in rosso, occorre aumentare le addizionali Irpef e applicare aliquote più alte per l’Irap. In un certo senso la normativa limita la normale “libertà” delle regioni che per tali imposte hanno un piccolo margine di scelta delle aliquote. Questo si traduce in maggiori imposte per i contribuenti. La buona notizia arriva direttamente dalla Regione e con la riduzione delle addizionali Irpef e dell’Irap ci si appresta anche a una riduzione della pressione fiscale.
Ecco quali contribuenti pagheranno meno tasse e quanto si risparmia con la riduzione di Irpef e Irap.
Questi contribuenti pagheranno meno tasse, scendono addizionali Irpef e Irap
La regione Lazio ha già trasmesso ai Ministeri MEF e Salute l’istanza formale di uscita dal Piano di rientro dal disavanzo sanitario, si tratta di un adempimento preliminare necessario per l’eliminazione delle maggiorazioni imposte alle addizionali regionali e all’Irap per la regione Lazio. Concretamente vuol dire che i contribuenti potranno iniziare a pagare meno tasse dopo circa 20 anni di dissesto. La conseguenza diretta è una riduzione della pressione fiscale.
Il commissariamento dovuto al disavanzo ha portato all’applicazione della legge 191 del 2009, questa colpisce cittadini, con l’aumento delle addizionali Irpef, e le imprese con applicazione di aliquote più elevate per l’Irap. Il primo passo per uscire da tale situazione è proprio rappresentato dall’istanza di uscita dal Piano di rientro dal deficit, e lo questo viene approvato dal Consiglio dei ministri, il passo successivo sarà proprio la riduzione delle tasse.
Potenzialmente gli effetti dovrebbero vedersi sull’anno di imposta 2027, perché il provvedimento non potrà avere efficacia retroattiva.
Di quanto diminuiscono le tasse?
Attualmente l’aliquota Irap nella regione Lazio è del 4,82%, a differenza del restante territorio italiano in cui l’aliquota è al 3,90%. Con l’approvazione dell’uscita dal Piano di rientro da parte del Consiglio dei ministri, verrebbe scorporata la maggiorazione dello 0,92%. Per le società di capitali, tenute al versamento di questa imposta il risparmio potrebbe essere notevole e naturalmente dipende dall’imponibile prodotto.
Per le addizionali Irpef la maggiorazione applicata è dello 0,50% ed è così applicata:
- redditi fino a 15.000 euro 1,73%;
- redditi da 15.001 euro a 28.000 euro aliquota dell’1,73%;
- redditi da 28.001 euro aliquota del 3,33%.
La Regione si è già formalmente impegnata con i sindacati ad eliminare proprio tale maggiorazione dello 0,50%, questo implica che dal 2027 il prelievo fiscale andrà a ridursi e la busta paga potrà aumentare. L’effetto sarà visibile direttamente dallo stipendio.
In Italia i piani di rientro sono attivi anche in altre regioni tra cui Calabria, Molise, Puglia, Sicilia e Abruzzo. La Campania è ufficialmente uscita dal Piano di rientro il 28 marzo 2026, dopo 19 anni di commissariamento.
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