Il fiume più antico del mondo si trova nel cuore dell’Australia ed è uno spettacolo incredibile. Ecco quanti anni ha e come visitarlo
Quando si parla di viaggi a tema naturalistico, le mete più gettonate sono montagne, laghi, grotte e foreste. Ai fiumi pensano sempre in pochi. Ma è un grosso errore.
I fiumi hanno storie antiche come le montagne e caratteristiche uniche nel loro genere. In più possono svelarci informazioni importanti sulla storia antica del nostro pianeta e delle nostre civiltà preistoriche.
Un esempio su tutti è quello del Nilo, il corso d’acqua attorno a cui si è sviluppata una delle civiltà più incredibili e avanzate della storia.
Al contrario di quanto in molti credono, però, il Nilo non è il fiume più antico del mondo. Questo primato spetta al Finke, situato nel cuore dell’Australia. Un corso d’acqua che, secondo gli studi più recenti, è ancora più antico dei dinosauri.
leggi anche
Ecco dove andare in vacanza nel 2026 spendendo poco. Le 5 mete migliori, secondo gli esperti
Il fiume più antico del mondo è il Finke, nell’Australia centrale
Il fiume Finke, situato nel cuore dell’Australia è noto anche con il nome di Larapinta in lingua indigena Arrernte e ha un’età compresa tra i 300 e i 400 milioni di anni.
Una rete di corsi d’acqua lunga più di 640 km che collega le regioni del nord con quelle dell’Australia Meridionale e che ha una particolarità unica: a causa delle condizioni aride del territorio, scorre solo a intermittenza e per la grande maggioranza dell’anno è visibile soltanto come un insieme di isolate pozze d’acqua di varie dimensioni.
Ma nonostante questa caratteristica, gli scienziati sono riusciti, tramite complessi sistemi di misurazione, a risalire alla sua data di origine: a cavallo tra il periodo Devoniano (compreso tra 419 e 359 milioni di anni fa) e quello Carbonifero (tra 359 e 299 milioni di anni).
Come visitare il fiume Finke
Per ammirare questo spettacolo unico al mondo, i visitatori devono recarsi presso il Finke George National Park, nei pressi di Alice Springs e da qui programmare un’escursione a piedi o un tour in 4x4 che porta fino al letto del fiume.
La buona notizia è che questa zona è una delle più ricche del mondo a livello naturalistico e culturale. Visitare Alice Springs significa ritrovarsi in un territorio fatto di dune, panorami incredibili, antichi eucalipti, rocce millenarie e una ricchissima fauna. Non per niente National Geographic ha inserito il Larapinta Trail che parte proprio da qui nei 20 percorsi trekking più belli del mondo.
Per godersi questo spettacolo unico partendo dall’Italia dovremo prenotare un aereo verso Sidney o Melbourne e da qui muoverci con un volo interno con destinazione Alice Springs o Ayers Rock. Il periodo migliore dell’anno per un viaggio è quello che va da marzo a maggio, mesi in cui le temperature miti permetteranno di affrontare le escursioni senza problemi di sorta.
Il prezzo per una vacanza di questo tipo potrebbe rivelarsi elevato a causa dei prezzi dei biglietti dei voli, molto spesso superiori ai 1.000 euro. Ma con un’offerta adeguata e qualche attenzione al risparmio per pasti e alloggi, una settimana potrebbe costarci meno di 2.000 euro a persona, tutto compreso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA