Il ramen coreano vale 100 milioni di dollari: ecco l’ultimo jolly di Seoul

Federico Giuliani

27 Maggio 2024 - 07:00

Il valore delle esportazioni coreane di ramen, una pietanza a base di pasta lunga precotta e disidratata, è aumentato ogni anno per nove anni, dal 2015 al 2023.

Il ramen coreano vale 100 milioni di dollari: ecco l’ultimo jolly di Seoul

Nel corso degli ultimi anni la Corea del Sud ha esportato di tutto: serie televisive che hanno battuto ogni record di ascolto (K-drama), film apprezzati da pubblico e critica (K-movie), tradizioni culinarie (K-food), prodotti di bellezza (K-beauty), canzoni, band e artisti balzati ai primi posti delle classifiche musicali (K-pop). Per non parlare, poi, dei prodotti tecnologici (dagli smartphone e tablet Samsung ai frigoriferi e condizionatori Lg) e delle automobili (da Kia a Hyundai).

Adesso Seoul potrebbe aver trovato un nuovo jolly da sfruttare per potenziare la propria immagine e incassare lauti compensi. Abbiamo parlato del K-food, inteso come cucina coreana nell’accezione più generica del termine. Ebbene, all’interno di questo ambito rientra senza ombra di dubbio anche il ramen, una pietanza a base di pasta lunga precotta e disidratata, consumata di solito in brodo, la cui preparazione richiede pochi minuti.

Nell’aprile 2023, le esportazioni di ramen sudcoreano hanno raggiunto un livello record, superando per la prima volta i 100 milioni di dollari mensili. Un boom del genere è attribuibile alla spinta mediatica che film e serie made in Korea sono riuscite a dare a questo cibo, nonché alla crescente popolarità mondiale del Buldak Ramens dell’azienda Samyang Foods.

Quanto vale il ramen made in Korea

Secondo le statistiche sulle esportazioni e importazioni del Servizio doganale coreano relative allo scorso 19 maggio, il valore delle esportazioni di ramen ha raggiunto i 108,6 milioni di dollari il mese scorso, in aumento del 46,8% rispetto ai 73,59 milioni di dollari registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. L’aumento è il più alto in un anno e 11 mesi da maggio 2022, quando la cifra era ancorata al 49,3%. È anche superiore del 16,9% rispetto al precedente record di 92,91 milioni di dollari di febbraio.

È interessante sottolineare come il valore delle esportazioni coreane di noodle istantanei sia aumentato ogni anno per nove anni, dal 2015 al 2023. Sulla base dell’andamento delle esportazioni, c’è chi prevede il definitivo boom dell’export di ramen che, da qui alla fine del 2024, potrebbe superare la soglia del miliardo di dollari e raggiungere l’incredibile traguardo di 1,1 miliardi di dollari. L’anno scorso, il valore delle esportazioni di noodle istantanei è stato di 952,4 milioni di dollari, mentre l’export di questo prodotto da gennaio ad aprile 2024 è stato di 378,86 milioni di dollari, con un aumento del 34,4% su base annua.

Ma da dove nasce la febbre del ramen made in Korea? Dopo la pandemia, la domanda di noodles istantanei è aumentata in maniera esponenziale. Dai 467 milioni di dollari del 2019, le esportazioni di noodle istantanei della Corea del Sud sono cresciute a due cifre su base annua. I tassi di crescita annuali includono il 29,2% nel 2020, l’11,7% nel 2021 e il 13,5% nel 2022.

Il campione dei noodles sudcoreani

Una parte significativa delle esportazioni di ramen made in Korea è rappresentata dai noodles al sapore di pollo caldo di Samyang Foods, noti anche come Buldak Ramens. Basti pensare che nel primo trimestre di quest’anno l’export di ramen dalla Corea del Sud ha raggiunto i 270 milioni di dollari e che, nello stesso lasso di tempo, il business degli snack e noodles di Samyang Foods ha registrato esportazioni pari 211 milioni di dollari.

Nel primo trimestre del 2024, Samyang Foods ha registrato un fatturato consolidato di 285 milioni di dollari e un utile operativo di 59 milioni di dollari, in crescita rispettivamente del 57% e del 235% su base annua. L’azienda ha inoltre riferito che le vendite all’estero hanno rappresentato il 75% delle sue vendite totali nel primo trimestre di quest’anno, in aumento rispetto al 64% del 2023. La capitalizzazione di mercato della società ha raggiunto i 2,5 miliardi di dollari.

“Il ramen è stato il leader indiscusso delle esportazioni agroalimentari del Paese. Nel primo trimestre del 2024 abbiamo assistito ad una crescita del 112,5% su base annua delle sue esportazioni verso gli Stati Uniti per un valore di 47 milioni di dollari. Ad una crescita del 39,9%, a 49 milioni di dollari, per l’area Asean, e ad una del 34,8%, a 45 milioni di dollari, per l’Europa”, ha spiegato Song Mi Ryeong, ministro dell’Agricoltura, dell’Alimentazione e degli Affari Rurali della Corea del Sud. E questo potrebbe essere soltanto l’inizio.