Il prezzo dell’oro continua a segnare nuovi massimi, ma l’argento fatica a incanalarsi nello stesso trend positivo. Recentemente la quotazione è riuscita a riconquistare la soglia dei 29 dollari e a festeggiare così la rottura della resistenza.
Ma la quotazione dell’argento è ancora lontana anni luce dai massimi. Oppure no?
Il prezzo dell’argento è un mistero
Gli investitori occidentali stanno tornando a interessarsi nuovamente all’oro, soprattutto grazie alle preoccupazioni per le turbolenze del mercato e i rischi geopolitici, capaci di riportare il metallo giallo sotto i riflettori del mercato. La recente pausa della Cina negli acquisti di oro - una mossa strategica per influenzare il mercato - per ora non sta avendo un forte peso ribassista sul prezzo.
Se da una parte quest’anno l’oro ha raggiunto continuamente nuovi massimi record, l’argento rimane sottovalutato. Di base, la sua quotazione è supportata non solo dalla sua qualità di metallo prezioso, ma anche dalle sue applicazioni a livello industriale.
L’argento solitamente segue il trend dell’oro. È vero e proprio mistero che l’argento sia ancora sotto i 30 dollari. Rimane ben lontano dai massimi del 2010 ma potrebbe tornare vicino ai 50 dollari nel tempo.
La quotazione dell’argento (XAG/USD) nell’ultimo anno
Fonte: Baha
I livelli da monitorare
Le potenzialità ci sono tutte ma, alla fine, ciò che conta è che il capitale speculativo ritorni a riversarsi sul prezzo dell’argento.
Alla luce del rally dell’oro, ciò potrebbe accadere presto. Gli investitori potrebbero vedere l’argento come un’alternativa economica all’oro. Dinamica che, a sua volta, potrebbe catapultare il prezzo dell’argento in tempi relativamente brevi verso i 40 dollari e oltre.
Da un punto di vista tecnico, un breakout sopra l’area intorno ai 32 dollari sarebbe decisivo.
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