Il mito dell’“oracolo di Omaha” non è fatto solo di successi stellari. Nel suo portafoglio oggi brilla anche una delle sue peggiori scommesse: Kraft Heinz, titolo in perdita del 27% e che nel Q2 2025 Buffett non ha ridotto, nonostante le difficoltà. Un segnale chiaro: nemmeno lui è invincibile. Ma allora come si sta muovendo in ottica futura? I dati del Form 13F, pubblicati a metà agosto, rivelano un’asset allocation sorprendente, specie sul fronte delle vendite.
Quello che emerge è un portafoglio sempre più selettivo, dove Buffett alterna drastici tagli a nuovi ingressi strategici, spesso controintuitivi. Ecco una disamina delle principali mosse del Q2.
Il ritorno sull’immobiliare: Lennar e Pool Corp.
Una delle sorprese più interessanti riguarda l’aumento della posizione in Lennar Corp. (LEN), gigante americano del real estate residenziale. Berkshire ha incrementato la partecipazione del 265,24%, arrivando a 5,1 milioni di azioni. Un segnale che Buffett intravede ancora valore nel mercato immobiliare statunitense, nonostante i tassi elevati e un contesto di credito più rigido.
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Parallelamente, spicca la mossa su Pool Corp. (POOL), leader nella distribuzione di prodotti per piscine e outdoor living. La posizione è stata aumentata del 136,26% a quasi 2 milioni di azioni. Qui il dettaglio è cruciale: l’accumulo su Pool non è una novità improvvisa, ma prosegue da diversi trimestri. Già dal Q4 2024 Berkshire stava incrementando questa posizione, segno che l’interesse non è tattico, ma parte di una strategia di lungo periodo.
La scommessa su UnitedHealth, tra scandali e leadership
La mossa più chiacchierata del trimestre resta però l’ingresso in UnitedHealth Group (UNH). Berkshire ha acquistato oltre 5 milioni di azioni, equivalenti a circa lo 0,61% del portafoglio. Una scelta sorprendente, se si considera che il colosso dell’assicurazione sanitaria è finito di recente al centro di scandali e controversie regolatorie.
Buffett ha spesso evitato il settore healthcare per la sua complessità e per il rischio politico. Eppure oggi sembra puntare proprio su UnitedHealth, forse attratto dalla sua capacità di generare cash flow stabili e da un modello di business verticalmente integrato, che va dall’assicurazione ai servizi sanitari diretti.
I grandi tagli: Bank of America, Apple e T-Mobile
Se da un lato ci sono acquisti sorprendenti, dall’altro le vendite non passano inosservate.
- Bank of America (BAC): ridotta del 4,17%, con oltre 26 milioni di azioni vendute.
- Apple (AAPL): riduzione del 6,67%, pari a 20 milioni di azioni. Apple resta la più grande partecipazione, ma il taglio segnala presa di profitto in un contesto di valutazioni elevate.
- T-Mobile (TMUS): vendita totale, con l’uscita da 3,9 milioni di azioni.
Curioso notare come Buffett, nonostante i malumori e la delusione per Kraft Heinz (scissione annunciata il 2 agosto e investimento in rosso del 27%), non abbia toccato la posizione.
Buffett non è invincibile, ma resta un riferimento
Le mosse del Q2 confermano un punto spesso sottovalutato: Buffett non è infallibile. La vicenda Kraft Heinz lo dimostra. Ma proprio per questo, le sue decisioni restano un faro per gli investitori: non tanto perché vadano imitate, ma perché rivelano come un investitore leggendario gestisce errore, rischio e visione di lungo periodo.