Il data management in banca | Forum Banca 2022

Dario Colombo

19 Ottobre 2022 - 10:00

Fare data management serve a essere omnichannel e dare agli utenti servizi comodi, veloci, integrati e sicuri. Intervista a Sergio Esposito di Denodo

Il data management è quell’attività che consente alla banca di essere omnichannel, ossia di poter dare ai propri clienti servizi integrati, accessibili, sicuri e veloci.
Come qualsiasi altra tipologia di azienda che ha rapporti diretti con i clienti, la banca grazie alle nuove tecnologie e alle nuove regole sta smaterializzando i prodotti/servizi, cambiando i propri perimetri di approccio.

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Si parla sempre più spesso di mondo phygital, ossia di convergenza fra prodotto/servizio fisico e digitale.
Perché questo mondo prenda consistenza i prodotti/servizi devono avere lo stesso livello di qualità, di sicurezza e di integrazione, e per far sì che ciò avvenga bisogna avere una chiara visione del proprio patrimonio informativo, ossia fare data management.

Con Sergio Esposito, Sales Director di Denodo, parliamo allora della gestione del patrimonio informativo nel settore bancario, entrando nel merito tecnico per capire che che differenze esistono tra un approccio data mesh e uno data fabric.
Stabilito questo si può capire in che modo si può accedere al patrimonio informativo aziendale e ai dati, anche non bancari, con velocità, sicurezza e accuratezza.
E dato che l’attività di una banca è una sommatoria di considerazioni e valutazioni dei rapporti che ha con i propri clienti, le tecnologie oggi consentono di utilizzare i dati cosiddetti comportamentali. Esposito ci aiuta a capire come si può farlo in tempo reale.

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