iOS 14: conviene aggiornare subito o meglio aspettare?

iOS 14 è disponibile ma conviene aggiornare subito alla nuova versione? Ecco cosa fare, pro e contro del nuovo sistema operativo per iPhone.

iOS 14: conviene aggiornare subito o meglio aspettare?

Il nuovo aggiornamento per iPhone è pronto: iOS 14, in uscita il 16 settembre 2020, è ufficialmente disponibile per tutti gli iPhone compatibili (la lista ufficiale comprende i modelli dal 6s agli 11 Pro Max). Ogni nuova versione si accompagna però dalla domanda: conviene davvero aggiornare subito o meglio aspettare le versioni successive?

Aggiornare il proprio iPhone a iOS 14 ha però diversi vantaggi: prima di tutto avere a portata di mano un sistema operativo completamente ridisegnato e aggiornato a tutte le novità, con caratteristiche e funzioni inedite unite a un comparto sicurezza rinnovato.

Certo, chi non ha un iPhone proprio nuovissimo potrebbe preferire attendere: un nuovo aggiornamento è sempre ottimizzato al massimo per ogni versione di iPhone compatibile, ma Apple non fa i conti con l’usura personale di un dispositivo che davanti a un update così corposo potrebbe manifestare i primi segni del tempo.

Sappiamo che Apple ha eliminato dalla run di iOS 14 gli stessi modelli dello scorso anno, ovvero iPhone 5s, iPhone 6 e iPhone 6 Plus. I modelli ora abilitati saranno però in grado di accogliere l’aggiornamento al massimo delle loro possibilità? Ecco cosa sappiamo.

iOS 14: conviene aggiornare subito? Pro e contro

iOS 13 aveva già rivoluzionato e cambiato profondamente alcuni aspetti del sistema operativo di iPhone che, ormai, soffrivano il peso del tempo. Con iOS 14 il lavoro iniziato con l’ormai precedente versione viene ampliato, includendo grandi novità rivoluzionare come i widget (che strizzano l’occhio ad Android, che li sfrutta ormai da anni).

Anche se solitamente le nuove versione di iOS vengono rilasciate in concomitanza con il nuovo modello di punta: quest’anno iPhone 12 è in ritardo, causa pandemia, le sua uscita slitta a ottobre. È superfluo sottolineare come sia sempre il modello più recente a essere quello più idoneo per installare l’aggiornamento e in mancanza di questo il candidato migliore resta iPhone 11, 11 Pro e 11 Pro Max.

Il chip A13 resta al momento il migliore e più adatto ad accogliere iOS 14 al massimo della sua potenza.

Il discorso ovviamente comprende anche i vecchi iPhone: le funzioni introdotte da iOS 14 non sono poche e si richiede ovviamente una capacità di calcolo superiore, tutte le versioni disponibili son ottimizzate per il dispositivo a cui sono riservati (l’aggiornamento per un iPhone 11 non sarà lo stesso di un iPhone 8).

I modelli che potrebbero presentare più difficoltà sono iPhone 6s e iPhone 7: i dispositivi in questione hanno già presentato qualche problema, pur sopportando notevolmente, con iOS 13 e la nuova versione potrebbe rappresentare il canto del cigno definitivo per gli iPhone più datati.

L’obsolescenza programmata esiste ed è reale: iPhone 6s e iPhone 7 presentano i chip A9 e A10 che, seppur ritenuti sufficienti da Cupertino per supportare la nuova versione, potrebbero presentare non poche difficoltà.

Non scordiamo poi i bug, sempre dietro l’angolo quando si parla delle prime versioni di un sistema operativo al suo debutto: l’anno scorso iOS 13 ricevette il record di patch d’aggiornamento destinate a fixare gli errori presenti all’interno delle prime versioni.

Aggiornare subito a iOS 14? Sì se avete un iPhone di ultima generazione e siete impazienti di scoprire le novità. No se avete un iPhone più datato o preferite attendere le prime patch destinata ad arrivare nel giro di poche settimane.

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